Siria. "Maggiore unità tra le fila dell'opposizione", Amici della Siria
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I paesi che sostengono la rivolta contro il presidente siriano Bashar al-Assad sono riuniti ad Amman per discutere i modi per porre fine al conflitto e soprattutto per discutere la convocazione di una Conferenza internazionale sulla Siria, proposta dal Segretario americano Kerry e il Ministro degli Esteri russo Lavrov.
Alla Conferenza degli Amici della Siria partecipano i rappresentanti di Gran Bretagna, Egitto, Francia, Germania, Italia, Giordania, Qatar, Arabia Saudita, Turchia, Emirati Arabi Uniti e Stati Uniti.
La Giordania ha annunciato che, per la prima volta dall'inizio del conflitto, l'opposizione non è stata invitata alla riunione degli Amici della Siria.
L'Iran ha espresso la volontà di partecipare alla prossima conferenza internazionale, sottolineando che tutte le parti 'influenti' devono essere coinvolte se si intende raggiungere un risultato positivo. "La condizione per il successo di Ginevra è che partecipino tutti i paesi con una certa influenza in Siria", ha spiegato il portavoce del ministero iraniano degli Affari Esteri, Abbas Araqdi. "Non penso che ci sia qualcuno nel mondo che dubiti sul fatto che uno di questi paesi è la Repubblica Islamica" , ha aggiunto il portavoce.
L'Iran ha espresso la volontà di partecipare alla prossima conferenza internazionale, sottolineando che tutte le parti 'influenti' devono essere coinvolte se si intende raggiungere un risultato positivo. "La condizione per il successo di Ginevra è che partecipino tutti i paesi con una certa influenza in Siria", ha spiegato il portavoce del ministero iraniano degli Affari Esteri, Abbas Araqdi. "Non penso che ci sia qualcuno nel mondo che dubiti sul fatto che uno di questi paesi è la Repubblica Islamica" , ha aggiunto il portavoce.

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