Siria. "Menzogne sfacciate", Damasco sull'uso di armi chimiche
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Sabato 27 aprile, la Siria ha respinto come "menzogne sfacciate" le accuse di Usa e Gran Bretagna sull'uso di armi chimiche da parte del regime siriano. "Prima di tutto, voglio confermare che le dichiarazioni del Segretario di Stato americano e del governo britannico sono in contrasto con la realtà e sono menzogne sfacciate", ha dichiarato il ministro dell' Informazione siriano Omran al-Zohbi. "Voglio sottolineare ancora una volta che la Siria non farà mai uso di queste armi - non solo per la sua adesione alla legge internazionale e alle convenzioni di guerra, ma a causa di questioni umanitarie e morali", ha aggiunto Zohbi.
Oggi il ministro degli Esteri russo, Sergej Lavrov ha commentato che "il pretesto dell'utilizzo di armi chimiche è pericoloso".
Il 25 aprile, il Segretario della Difesa americano, Chuck Hagel, aveva dichiarato che l’intelligence Usa ritiene che il governo siriano abbia effettivamente usato gas nervino (sarin) contro i ribelli che combattono contro le truppe del presidente Bashar Assad. Anche il Segretario di Stato Usa, John Kerry, aeva confermato che probabilmente il regime siriano aveva lanciato due attacchi con armi chimiche. Sempre giovedì, anche il Foreign Office aveva affermato di essere in possesso di informazioni “limitate ma convincenti” che dimostrerebbero l’avvenuto utilizzo in Siria di armi chimiche, tra cui il gas sarin.

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