Somalia: Ritardi nella composizione dell’Assemblea Nazionale Costituente

Intanto le truppe somale conquistano un’importante base degli Al - Shabaab

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Somalia: Ritardi nella composizione dell’Assemblea Nazionale Costituente

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Le truppe somale e le Forze di pace dell’Unione Africana, AMISOM, hanno preso il controllo del villaggio di Lanta Buro. Il villaggio, a 40 km a ovest di Mogadiscio, è sede di uno dei più grandi campi di addestramento della milizia somala degli Al – Shabaab, nonché loro importante base operativa. I miliziani somali avrebbero abbandonato il villaggio e l’arsenale presente senza opporre particolare resistenza mentre le truppe dell’AMISOM punterebbero ora verso la città costiera di Merca.
La presa di Lanta Buro costituisce un altro successo delle truppe AMISOM dopo la messa in sicurezza delle città strategiche di Afgoye,  Baidoa e Afmadow. Tuttavia, il mese scorso il gruppo somalo è riuscito a riprendere il controllo della base di El Bur, sede di un altro campo di addestramento. L’operazione arrivava anche alla vigilia della riunione dell’Assemblea Nazionale Costituente, a Mogadiscio, incaricata di ratificare la nuova Costituzione entro il 20 luglio. Tuttavia, la riunione ha poi subito uno slittamento per il rifiuto dei membri anziani delle tribù di fornire i nomi degli 825 componenti dell’Assemblea.
La road map ribadita dal Gruppo di Contatto sulla Somalia riunito a Roma a inizio mese prevedeva  che i membri anziani delle tribù scegliessero i rappresentanti dell’Assemblea e questa i membri del Parlamento, entro il 15 luglio; la nomina del Presidente del Parlamento era fissata, invece, entro il 4 agosto e le elezioni presidenziali entro il 20 agosto. L’attuazione della road map dovrebbe segnare la fine del Governo di Transizione.
Nello stato del Puntland, a Galkayo, sono, intanto, stati rapiti tre operatori umanitari, due keniani e un somalo. Fonti di polizia locale hanno riferito di scontri a fuoco con i rapitori, affiliati alla rete degli Shabaab.  Già in passato, i militanti somali si sono più volte scontrati con le Forze di sicurezza del Puntland, nella catena montuosa Galgala. L’episodio è solo l’ultimo di una serie di rapimenti avvenuti in territorio somalo a danno di cittadini keniani. I rapimenti sono una ritorsione contro l’intervento delle truppe keniane in Somalia per arrestare l’avanzata degli Al – Shabaab.  
Sempre fonti del Puntland riferiscono di numerose defezioni tra i membri della milizia somala favorite dalla promessa di amnistia fatta dal Presidente del Puntland, Abdirahman Mohamud Farole, a tutti coloro che fossero disposti a lasciare gli Al – Shabaab.

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