Spagna in una “depressione” peggiore di quella del ’29. Stiglitz

1659
Spagna in una “depressione” peggiore di quella del ’29. Stiglitz

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


 
 
L’economista statunitense e Premio Nobel 2001, Joseph Stiglitz, ha affermato giovedì che l’economia spagnola sta vivendo una depressione peggiore di quella del 1929, indicando allo stesso tempo disuguaglianza e disoccupazione come priorità da affrontare.
 
“Molti paesi europei sono in depressione, la gente non ne parla perché a volte nella nostra cultura è maleducazione parlare di depressione, perché è deprimente, ma in realtà ci sono molti paesi europei, inclusi Spagna e Grecia, che sono in depressione”, ha dichiarato Stiglitz. 
 
Stiglitz ha anche sottolineato che il reddito per capita in molti di questi paesi è a livelli inferiori rispetto alla crisi e che la disuguaglianza è cresciuta molto negli ultimi anni. “La disuguaglianza era già molto elevata prima della crisi, la recessione la sta rendendo ancora peggiore”. Le classi maggiormente colpite sono quelle basse ma anche la classe media, che sono colpite da un livello di disoccupazione.
 
La disuguaglianza non ha a che fare solo con i redditi perché concerne questioni come l’accesso all’educazione e alla sanità e all’uguaglianza di opportunità. Per combatterla non basta solo concentrarsi sulla crescita economica: “é certo che non tutti necessariamente traggono beneficio dalla crescita. Non dobbiamo concentrarci sul Prodotto Interno Lordo”, ha affermato Stiglitz. La distribuzione più egualitaria dei redditi che si generano nel mercato globale non può che essere responsabilità dei governi.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante di Fabrizio Verde Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Dorsi e ridorsi della storia di Michelangelo Severgnini Dorsi e ridorsi della storia

Dorsi e ridorsi della storia

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre   Una finestra aperta Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Il "dissenso" e le prossime elezioni di Francesco Santoianni Il "dissenso" e le prossime elezioni

Il "dissenso" e le prossime elezioni

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento di Giuseppe Giannini L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia di Antonio Di Siena La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti