Spagna. Ministero finanze nega accuse di manipolazione conti pubblici 2013

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Spagna. Ministero finanze nega accuse di manipolazione conti pubblici 2013

Scrive Wolfgang Munchau sul suo blog Eurointelligence come cresca il numero di chi in Spagna stia speculando sulla mancata pubblicazione del deficit di bilancio per il 2013, nonostante la scadenza imposta per marzo da parte di Europstat. Il ministro delle finanze spagnolo Luis de Guindos ha dichiarato di aspettarsi un deficit del 6,7%, 6,8% rispetto al limite imposto dalla Commissione del 6,5%.
 
Cinco Días scrive come fonti interne al ministero hanno rigettato ogni tipo di accusa di manipolazione dei conti nazionali per ridurre il deficit.  Dopo la pubblicazione dei dati sul quarto trimestre del 2014 da parte dell'istituto nazionale di statistica INE due settimane fa, Ángel Laborda, noto analista del think-tank Funcas, ha scritto su El País un editoriale in cui esprimeva senza mezzi termini dubbi sulla correttezza e validità di quei dati. Laborda si chiedeva, in particolare, se il governo stesse dilazionando le spese dopo il 2014 per ridurre il deficit e specificatamente ha argomentato che le spese Q4 sarebbero dovute crescere di 5 miliardi l'anno come risultato di un pagamento extra natalizio ai dipendenti statali che non è stato erogato alla fine del 2012.  Spese che non risulterebbero secondo Laborda e un numero crescente di economisti, che inizia a esprimere dubbi di validità circa i dati governativi. 

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