SYRIZA si spacca. Ma per ora Tsipras tiene

1895
SYRIZA si spacca. Ma per ora Tsipras tiene

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


Il comitato centrale di Syriza ha respinto le proposte da parte della Piattaforma di sinistra del partito, guidata dal ministro per le Ricostruzione Produttive, l'Ambiente e l'Energia, Panagiotis Lafazanis, di non pagare la prossima rata al FMI e di nazionalizzare le banche del paese.Tsipras ha vinto con 95 voti, mentre 75 hanno votato a favore di un default.

Il PM greco ha dichiarato che non firmerà un accordo che conterrà misure di austerità o valicherà le linee rosse fissate dal governo greco. Nel complesso, l'accordo da firmare non sarà un "compromesso umiliante", ha detto Tsipras, che ha anche criticato i "fanatici dell'austerità" in Europa che continuano con politiche economiche fallimentari. Nel complesso, SYRIZA ha detto che il governo rimarrà fedele alle sue promesse pre-elettorali e continuerà a governare in virtù del mandato che il popolo gli ha affidato il 25 gennaio.

Le decisioni prese dal Comitato Centrale di Syriza sono vincolanti per i parlamentari del partito, ha dichiarato il portavoce del governo, Gavriil Sakellaridis, durante la conferenza stampa di lunedi, in risposta alle domande sulla risoluzione votata domenica. Il portavoce ha anche messo in chiaro che il governo non ha piani per un rimpasto e che un eventuale accordo con i creditori  che sarà trasmesso al Parlamento e, eventualmente, al Comitato Centrale di Syriza, "avrà tutte quelle caratteristiche" che permetterebbero un voto senza problemi.

 
I colloqui tra la Grecia e i suoi creditori internazionali riprenderanno oggi a Bruxelles. IVA e pensioni rimangono gli argomenti principali. La squadra greca proporrà tre aliquote del 23%, 14% e 7%. I creditori, invece, suggeriscono due tassi al 10% e 23%.
 
Atene propone il 7% di IVA su alimenti di base, medicine e libri, il 14% sui prodotti alimentari, bollette e abbigliamento, e il 23% su automobili, alcol, tabacco. Si stima che i cambiamenti aumenterebbero le entrate fiscali tra i 500 milioni di euro a un miliardo, chiudendo così una grande parte del gap fiscale del 2015.
 
Per quanto riguarda la riforma delle pensioni, la squadra greca proporrà l'abolizione del pensionamento anticipato, ma rifiuterà eventuali tagli alle pensioni integrative che riguardano circa 200.000 pensionati.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante di Fabrizio Verde Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Dorsi e ridorsi della storia di Michelangelo Severgnini Dorsi e ridorsi della storia

Dorsi e ridorsi della storia

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre   Una finestra aperta Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Il "dissenso" e le prossime elezioni di Francesco Santoianni Il "dissenso" e le prossime elezioni

Il "dissenso" e le prossime elezioni

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento di Giuseppe Giannini L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia di Antonio Di Siena La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti