TEPR, il megaprogetto russo che rimodellerà il mondo economico

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TEPR, il megaprogetto russo che rimodellerà il mondo economico

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Un nuovo collegamento tra l'Asia e l'Europa via Russia creerà milioni di posti di lavoro e ridurrà il tempo di viaggio del 75%. Questo mega progetto russo è destinato a cambiare la mappa economica mondiale e portare i legami economici tra la Russia e l'Asia ad un nuovo livello.
 
Il megaprogetto, Trans-Eurasian Belt Development ,TEPR, è stato presentato dalle Ferrovie Russe (RZD) e dovrebbe partire dall'Atlantico e terminare nel Pacifico (attraverso la Siberia e l'Estremo Oriente russo), creando almeno 20 milioni di nuovi posti di lavoro in Russia nei prossimi due decenni.
 
Con un costo minimo stimato di 20 miliardi di dollari, il progetto rimodellerà l'economia globale. "Alla fine,  il progetto può cambiare la mappa economica mondiale  perché la Russia può fornire una nuova tappa per il commercio tra l'Asia e l'Europa. Possono scegliere sia la rotta marittima, che il percorso siberiano o attraverso Kazakhstan ", ha detto a RT Iwao Ohashi, dell'Associazione dei Parchi Industriali per il Giappone e l'Asia-Pacifico. 
 
"Il progetto includerà una rete di ferrovie, autostrade e altri metodi di trasporto, come trasporto aereo, il trasporto fluviale e tutti gli altri mezzi che daranno vita ad un sistema di sinergico ", afferma Ohashi.
 
Ruslan Grinberg, direttore dell'Istituto economico dell'Accademia Russa delle Scienze, ha detto  a RT che il commercio tra l'Europa e l'Asia aumenterà di almeno il 50% e il tempo di percorrenza sarà ridotto dagli attuali 45 giorni a 13.  
 
Ci sono due aspetti strategici in questo progetto. "Uno è un corridoio di transito tra l'Europa e l'Asia orientale, dotato di tutte le caratteristiche moderne e tecnologia intelligente. Il secondo è la creazione e lo sviluppo di una rete di corridoi economici industriali nel territorio della Federazione russa", dice Ohashi, aggiungendo che "se la Russia realizza con successo il progetto può avere un tasso di crescita economica del 6-7 per cento in circa due o tre anni. " 

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