Tre ragioni a sostegno di una Brexit. Roger Bootle

2067
Tre ragioni a sostegno di una Brexit. Roger Bootle


Sempre più economisti ritengono che la Gran Bretagna starebbe meglio al di fuori dell'Unione europea e presentano tre ragioni principali che sostengono la loro posizione.
 
Come notato dall' economista Roger Bootle nel suo articolo sul 'Telegraph', il Regno Unito dovrebbe lasciare l'Unione europea, in primo luogo, perchè l'Unione continuerà ad espandersi ulteriormente in tutti i settori della vita nazionale. Pertanto, i costi dell' interferenza aumenteranno notevolmente. Nel frattempo, nel corso del tempo, il bilancio dell'Unione europea aumenterà sicuramente. Così, muovendosi verso un'unione più stretta, il bilancio centrale finirà per bypassare il livello nazionale, un'opzione che incontra molte resistenze nel Regno Unito. .  
 
In secondo luogo, se la maggior parte del resto dell'UE si muoverà verso un'unione fiscale e politica completa affinchè il sisteme dell'euro funzioni, sarà molto scomodo per il Regno Unito stare all'interno dell'UE, ma al di fuori del blocco della moneta unica. Tutte le difficoltà incontrate negli ultimi anni nel farsi ascoltare da Bruxelles sono destinate a peggiorare.
 
E, infine, Bootle ritiene che è probabile che il peso dell'UE nel mondo diminuisca. E' vero che il Regno Unito non deve scegliere tra il commercio con l'Ue e il commercio con il resto del mondo. Tuttavia, se il mondo continua a crescere in importanza relativa, i benefici dell'appartenenza all'UE saranno inferiori e i costi sempre più inutili.
 
Nel mese di maggio la Regina Elisabetta II  ha annunciato che il referendum sulla permanenza del Regno Unito in Europa si terrà entro la fine del 2017. 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo di Giuseppe Masala Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante di Michelangelo Severgnini La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera   Una finestra aperta Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Dramma Nazionale       di Alessandro Mariani Dramma Nazionale      

Dramma Nazionale    

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello? di Antonio Di Siena Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti