Tunisia: Il partito del presidente Marzouki minaccia di lasciare il governo

La coalizione governativa è guidata da Ennahda

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Tunisia: Il partito del presidente Marzouki minaccia di lasciare il governo

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Il Congresso per la Repubblica, CPR, partito di centro-sinistra fondato dal presidente tunisino Moncef Marzouki, ha minacciato di ritirarsi dalla coalizione tripartita di governo dominata dal partito islamista di Ennahda “se non verranno prese in considerazione le sue proposte e quelle del suo presidente onorario, Moncef Marzouki”. 
Il nuovo avvertimento arriva dieci giorni dopo la richiesta del capo dello Stato di un rimpasto dell’attuale governo che non è stato in grado di soddisfare le aspettative della popolazione, soprattutto di quella parte che abita nelle aree dell’entroterra. L'avvertimento del CPR giunge in un contesto di acceso confronto tra gli islamisti e l'Unione generale dei lavoratori tunisini (UGTT), il principale sindacato del paese, che ha indetto uno sciopero generale  il 13 dicembre. 
Già a fine di novembre, Marzouki si era detto preoccupato per il rischio di instabilità nel paese dopo le proteste e l'ondata di violenza che aveva causato 300 feriti a Siliana, i cui abitanti erano scesi in piazza per rivendicare migliori condizioni di vita.

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