Ucraina: assassinato l'attivista comunista Ruslan Rejdel

A L'vov, dopo due giorni d'agonia, il 7 luglio è morto in ospedale, per le gravi ferite riportate in quella che amici e conoscenti riferiscono essere stata una feroce aggressione

15947
Ucraina: assassinato l'attivista comunista Ruslan Rejdel

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE



di Fabrizio Poggi
 

Ancora un omicidio in Ucraina, dettato molto probabilmente da nazionalismo e neonazismo. A L'vov, dopo due giorni d'agonia, il 7 luglio è morto in ospedale, per le gravi ferite riportate in quella che amici e conoscenti riferiscono essere stata una feroce aggressione, il cinquantunenne Ruslan Rejdel, attivista del comitato cittadino di L'vov del Partito Comunista Ucraino ed ex collaboratore del dirigente comunista e, in passato, deputato per diverse legislature, Aleksandr Golub.


Al momento, nessuna rivendicazione, nessun riferimento specifico; lo stesso Golub si domanda se dietro l'assassinio di Rejdel ci siano motivazioni politiche, oppure si tratti di volgare criminalità. Ma l'attività di Ruslan Rejdel lascia pochi dubbi sulle motivazioni dell'omicidio; nel recentissimo passato, aveva anche ricoperto per oltre due anni la carica di Primo segretario del PCU per il distretto galiziano. La giornalista Elena Bojko si limita a esprimere condoglianze, evitando commenti. In rete, però, ad esempio sul sito antifashist.com, si ricorda come i Servizi ucraini ricorrano spesso alla criminalità comune per intimorire o mettere del tutto a tacere gli oppositori. Aleksandr Golub osserva come gli organi repressivi del regime golpista si servano o di provocatori, anche sotto le vesti di blogger, oppure ricorrono all'accusa di “tradimento della patria”, nel cui ambito giudiziario possono esser fatte ricadere le più fantasiose casistiche e con cui sono stati messi in galera numerosi giornalisti.


La notizia dell'assassinio di Ruslan Rejdel è ripresa anche dall'ex Primo ministro ucraino Nikolaj Azarov, solitamente molto attento nel commentare le informazioni del circuito mediatico ucraino.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

IL DOCUMENTARIO "SAIF E LA LIBIA" RIPRESO SULLA STAMPA LIBICA  di Michelangelo Severgnini IL DOCUMENTARIO "SAIF E LA LIBIA" RIPRESO SULLA STAMPA LIBICA 

IL DOCUMENTARIO "SAIF E LA LIBIA" RIPRESO SULLA STAMPA LIBICA 

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre   Una finestra aperta Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento di Giuseppe Giannini L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

"Ruderi" della costa a Bari diventano alloggi per turisti di Antonio Di Siena "Ruderi" della costa a Bari diventano alloggi per turisti

"Ruderi" della costa a Bari diventano alloggi per turisti

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti