Ucraina. Notte di scontri a Donetsk e due manifestanti uccisi
A Donetsk, nell’est russofono dell’Ucraina, due manifestanti sono stati uccisi in scontri tra filo-russi e pro-Kiev.
Il Consiglio Comunale della città ha proposto di proibire le manifestazioni nelle giornate del 15 e 16 marzo, giorno del referendum in Crimea.
Come riporta Reuters, il ministro degli Esteri russo, commentando le violenze nella città orientale ucraina, che a detta di Mosca dimostrano come le nuove autorità di Kiev abbiano perso il controllo del Paese, ha ripetuto la dichiarazione del presidente Vladimir Putin: "La Russia è consapevole della propria responsabilità per la vita dei connazionali e concittadini in Ucraina e si riserva il diritto di portare queste persone sotto la sua protezione".
Dal 2 marzo, le nuove autorità di Kiev hanno nominato Serghey Taruta, presidente dell'associazione industriali del Donbass, nuovo governatore della regione di Donetsk.

1.gif)
