Ucraina. Operatore svizzero della Croce rossa morto a Donetsk
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Un operatore della Croce Rossa di nazionalità svizzera è morto a Donetsk a seguito del bombardamento dell’ufficio dell'organizzazione umanitaria. Lo conferma il Comitato internazionale della Croce Rossa (CICR).
One of our colleagues in #Donetsk #Ukraine was killed when a shell hit close to our office. We're deeply distressed by this loss.
— ICRC (@ICRC) 2 Ottobre 2014
"Siamo profondamente scioccati da questa morte. Sappiamo che oggi [Giovedi] a Donetsk ci sono state altre vittime tra i civili. Il bombardamento indiscriminato delle zone residenziali è inaccettabile e viola il diritto umanitario internazionale", si legge in una dichiarazione del CICR.
"Il ministero della Difesa della Repubblica popolare di Donetsk accusa l'artiglieria dell'esercito ucraino di aver colpito l'ufficio della Croce Rossa locale, uccidendo un cittadino svizzero". Lo riporta l'agenzia Interfax.
"Il ministero della Difesa della Repubblica popolare di Donetsk accusa l'artiglieria dell'esercito ucraino di aver colpito l'ufficio della Croce Rossa locale, uccidendo un cittadino svizzero". Lo riporta l'agenzia Interfax.

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