Ucraina. Un diplomatico ceco giustifica il massacro di Odessa

1515
Ucraina. Un diplomatico ceco giustifica il massacro di Odessa

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


 
Il delegato del governo ceco per la sicurezza energetica Vaclav Bartuska, ha giustificato il massacro del 2 maggio 2014 a Odessa, dove decine di persone sono state bruciate a morte dai sostenitori del governo di Kiev. Questa conclusione emerge dall'intervista pubblicata sul sito web Neovlivni.cz .  
 
"Se si oppone rapidamente una risposta, .. come è stato fatto a Odessa, dove sono stati bruciati vivi, o a Dnepropetrovsk dove sono stati uccisi e sepolti lungo una strada, tutto si calma. Ma se non lo fai, avrai la guerra . E' così ", ha detto il diplomatico.   
 
Le osservazioni del delegato ceco sono state fortemente criticate dal ministro degli Esteri ceco Lubomir Zaoralek, che ha espresso la sua disapprovazione sul suo account Twitter.  

"Václav Bartuska ha usato argomenti fondamentalmente errati e moralmente inaccettabili. Non possiamo accettare che un funzionario del ministero degli Esteri consideri un massacro di persone come un modo semplice per risolvere un conflitto. Ho inviato un forte rimprovero a Bartuska e gli ho detto che non ero d'accordo con la sua cinica affermazione", ha scritto il Ministro.
 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia di Alessandro Bartoloni La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia

La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra di Michelangelo Severgnini Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Mondiali 2026: il calcio incontra l’IA   Una finestra aperta Mondiali 2026: il calcio incontra l’IA

Mondiali 2026: il calcio incontra l’IA

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”? di Francesco Santoianni Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Social-network: la semi-ottica dell'urlatore di Geraldina Colotti Social-network: la semi-ottica dell'urlatore

Social-network: la semi-ottica dell'urlatore

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione di Alessandro Mariani Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

La ricchezza, la patrimoniale, e le diseguaglianze di Giuseppe Giannini La ricchezza, la patrimoniale, e le diseguaglianze

La ricchezza, la patrimoniale, e le diseguaglianze

L'UE e la sinistra di Antonio Di Siena L'UE e la sinistra

L'UE e la sinistra

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti