UE: in 25 firmano il "fiscal compact"

1202
UE: in 25 firmano il "fiscal compact"

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Venerdì 2 marzo, 25 leader dell'Ue hanno firmato a Brussels il “Trattato per la stabilità, coordinamento e Governance”, noto anche come «fiscal compact» o patto di bilancio, aprendo la strada ad una maggiore integrazione politica ed economica della zona euro. La decisione di Regno Unito e della Repubblica ceca di non siglare il documento ha costretto gli altri leader ad inglobare le nuove regole in un documento separato rispetto ai Trattati dell'Ue. I firmatari non saranno quindi in grado di utilizzare le istituzioni europee esistenti, in particolare della Commissione, per il controllo dell'attuazione del trattato. Mentre in passato anche Francia e Germania hanno infranto le regole sul deficit della Germania, il “fiscal compact” ha lo scopo di impedire che i 17 paesi dell'euro zona arrivino ad avere debiti così ampi da dover necessitare le azioni di salvataggio degli altri stati membri intraprese per Grecia, Irlanda e Portogallo. Con il nuovo trattato, infatti, i singoli Stati dell'unione si impegnano a introdurre all'interno delle loro Costituzioni il principio del pareggio di bilancio, con gli altri paesi dell'eurozona che potranno avere accesso diretto ai libri contabili e la Corte europea di giustizia europea avrà il potere di controllare il rispetto delle regole, con multe dello 0,1 del pil nazionale.

Per divenire operativo, il trattato dovrà essere ratificato da almeno 12 Stati. Il presidente Ue Herman Van Rompuy si è detto «molto fiducioso», ma dopo due anni di piani d'austerità, molti popoli europei manifestano segni di disagio crescenti verso le istituzioni europee. Particolare teso si annuncia il voto parlamentare greco ed il referendum irlandese.
Commenti entusiasti invece dai protagonisti della firma. Il patto di bilancio rappresenta «una pietra miliare nella storia dell'Unione Europea» ha detto la Cancelliera tedesca Angela Merkel, che ha fortemente voluto il «fiscal compact». «Penso che sia un segnale forte che stiamo imparando le lezioni della crisi, che abbiamo compreso i segnali e che stiamo scommettendo sul futuro di un'Europa politicamente unita». Il presidente della Commissione Jose Manuel Barroso ha dichiarato che di fronte ad una richiesta del mondo di credibilità della zona euro, il patto rafforzerà il futuro della moneta unica, nonostante tutte le profezie negative. Ma la situazione dei paesi resta economicamente drammatica. La Spagna voleva negoziare un target di deficit più alto, ma Brussels non ha fatto concessioni durante il summit: il deficit spagnolo per il 2011 è all'8.5% del Pil, molto al di sopra del 6% pattuito con la Commissione.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Le più recenti da Europa

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

Cina, "l'ordine globale" e la storiella che si inventa l'Occidente di Fabio Massimo Paernti Cina, "l'ordine globale" e la storiella che si inventa l'Occidente

Cina, "l'ordine globale" e la storiella che si inventa l'Occidente

Il lato oscuro (non detto) sul Premio Nobel per la pace 2026 di Francesco Santoianni Il lato oscuro (non detto) sul Premio Nobel per la pace 2026

Il lato oscuro (non detto) sul Premio Nobel per la pace 2026

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli di Raffaella Milandri Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni" di Francesco Erspamer  Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro di Marinella Mondaini Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro

Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro

I persuasori occulti. Come manipolare le masse occidentali di Giuseppe Giannini I persuasori occulti. Come manipolare le masse occidentali

I persuasori occulti. Come manipolare le masse occidentali

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA! di Giorgio Cremaschi ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti