UE: la recessione è peggiore del previsto

Stime al ribasso in un nuovo rapporto della Commissione. La disoccupazione resterà alta per diversi anni

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UE: la recessione è peggiore del previsto

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L’economia europea sta ancora arrancando ed il tasso di disoccupazione rimarrà alto per diversi anni ancora nonostante i progressi fatti nella soluzione della crisi del debito. Questo è il sunto del nuovo rapporto pubblicato mercoledì dalla Commissione europea. “L’Europa  sta attraversando un difficile processo di ribalanciamento macroeconomico che durerà per molto tempo ancora”, ha dichiarato Olli Rehn, il commissario agli affari economici e monetari in una conferenza stampa di presentazione del rapporto.”Le pressioni dai mercati si sono ridotte, ma non c’è certo il tempo per compiacersi”.
Mercoledì la Commissione ha rivisto al ribasso le previsioni di crescita dell’Unione, stimate ora allo 0,4% in relazione alle aspettative di 1,3% di questa primavera, con il tasso di disoccupazione - al livello record di 11,6% - non diminuirà prima de 2014 e da allora diminuirà solo lentamente. Nonostante i progressi nella gestione comune della crisi del debito, molti economisti hanno sottolineato come le misure d’austerità intraprese hanno pesato sulle prospettive di ripresa della crescita e dell’occupazione.
Il rapporto della Commissione ha, infine, confermato che la crisi non ha risparmiato neanche l’economia più forte dell’Unione, la Germania, che crescerà solo dello0,8% nel 2012 rispetto alle previsioni di 1,7% di questa primavera. Il presidente della Bce Mario Draghi ha su questo aspetto confermato mercoledì che “gli ultimi dati suggeriscono che gli ultimi sviluppi hanno iniziato a colpire anche l’economia tedesca”. 

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