Ue. “Più gas per l’Europa”, il Commissario all’Energia Oettinger

1297
Ue. “Più gas per l’Europa”, il Commissario all’Energia Oettinger

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Ai 28 membri dell’Unione europea potrebbe non bastare il gas trasportato dal TAP. È quello che ha lasciato intendere il Commissario europeo all’Energia Guenther Oettinger, che ha scritto un articolo-appello – in collaborazione con la delegazione Ue in visita a Baku – pubblicato dall’agenzia azera Trend, nel quale chiede esplicitamente di considerare necessaria la costruzione “nel breve termine” sia del TAP che del Nabucco West, inizialmente scartato dal consorzio Shah Deniz II. Inoltre, nell'articolo di Oettinger – dal titolo “La decisione dello Shah Deniz: più gas per l’Europa” – esorta il governo azero a riconsiderare “la diversificazione delle rotte per la fornitura di gas in Europa”, in quanto non bisogna tralasciare la domanda proveniente dall’Europa centrale. Un chiaro riferimento all’Austria, in parte tagliata fuori dalle scelte energetiche del Caspio.
La pubblicazione arriva proprio nel giorno in cui i paesi del GECF (Forum dei paesi esportatori di gas) si sono riuniti a Mosca. All’interno del consesso prendono parte le nazioni più influenti del panorama energetico mondiale, quali Iran, Algeria, Bolivia, Egitto, Guinea Equatoriale, Libia, Nigeria, Oman, Qatar, Russia, Trinidad e Tobago, Emirati Arabi Uniti e Venezuela (partecipano anche Kazakhstan, Iraq, Paesi Bassi e Norvegia come membri osservatori), che detengono il 42% della produzione mondiale di gas e il 70% delle risorse gassifere del globo. 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante di Fabrizio Verde Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Dorsi e ridorsi della storia di Michelangelo Severgnini Dorsi e ridorsi della storia

Dorsi e ridorsi della storia

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre   Una finestra aperta Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Il "dissenso" e le prossime elezioni di Francesco Santoianni Il "dissenso" e le prossime elezioni

Il "dissenso" e le prossime elezioni

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento di Giuseppe Giannini L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia di Antonio Di Siena La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti