Un giovane palestinese erroneamente identificato come un attentatore di Parigi
Diverse foto simili, che accusano falsamente altre persone innocenti di aver commesso il massacro di Parigi, sono apparse on-line
1676
di Paola Di Lullo
È shockato, Sami Abu Rus, un giovane Palestinese di Gaza. Sua la foto online in cui viene riconosciuto come uno dei "leoni" dell'attentato di Parigi.
Studente di giornalismo presso l'Università di Al-Aqsa, risiede nel campo profughi di Nuseirat e non ha mai lasciato la Striscia. Ha scoperto che la sua foto era su diversi siti web solo quando glielo hanno detto i suoi amici. Non si è allarmato ed ha pensato ad uno scherzo, fin quando la sua immagine non è stata pubblicata on-line dai media del gruppo dello Stato Islamico che lo elogiano come uno dei "leoni" che hanno attaccato Parigi.
Oggi è indignato. Lui e la sua famiglia non ci stanno, hanno condannato gli attacchi terroristici che, in quanto tali, non hanno alcun rapporto con l'Islam.
"La mia famiglia e io condanniamo gli attacchi terroristici contro i civili", ha detto Abu Rus.
Una delle foto di Abu Rus è apparsa sul quotidiano egiziano al-Wattan e su altri media egiziani, mentre i media affiliati all' ISIS ne hanno pubblicato addirittura due. Lui pensa che le foto siano state prese dalla sua pagina di Facebook, o da qualche altro gruppo di social media.
Nelle foto apparse on-line non c'è il nome o la nazionalità degli attentatori, ma solo la loro identificazione di "leoni dello Stato Islamico, autori degli attentati di Parigi."
Diverse foto simili,che accusano falsamente altre persone innocenti di aver commesso il massacro di Parigi, sono apparse on-line. Tra queste, la foto di un uomo sikh pubblicata dal giornale spagnolo La Razon, che lo mostra con indosso una cintura di esplosivi suicidi e con un Corano.
L'immagine era uno photoshop dell'originale, che mostrava il cittadino canadese in un selfie con il suo iPad di fronte allo specchio.

1.gif)
