Un paese alla fame

La Corea del Nord sopravvive solo grazie alla Cina

1433
Un paese alla fame

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

 
Per quanto scioccanti possano essere, si legge in un editoriale dell'Independent, le "indicibili atrocità" commesse in Corea del Nord non sono una  sorpresa. Nonostante gli  sforzi di tre generazioni di Kim al potere, storie di repressione,  carestie e una rete di gulag brutali sono uscite fuori da un paese dove vengono perpetrati crimini contro l'umanità.
 
Il rapporto pubblicato questa settimana da una commissione delle Nazioni Unite è ugualmente una pietra miliare. I risultati dell'inchiesta durata un anno, basata su audizioni pubbliche con più di 80 vittime e testimoni, fanno emergere un quadro più dettagliato della realtà quotidiana dello Stato più chiuso del mondo. Il catalogo risultante di stupri, omicidi, torture e schiavitù è anche il primo atto d'accusa ufficiale delle Nazioni Unite dei diritti umani in Corea del Nord e  si conclude con la raccomandazione esplicita che la situazione sia deferita alla Corte penale internazionale.
 
La domanda ora è cosa succederà dopo. E la risposta più probabile è non molto. Ci sono un certo numero di ostacoli pratici da superare. Ma non è la legge l'ostacolo principale. Ogni decisione in merito dovrà essere approvata dal Consiglio di Sicurezza e uno dei membri permanenti -  con diritto di veto – del Consiglio è la Cina, unica alleata della Corea del Nord.
 
C’è stato qualche segnale, durante il più recente attacco di militarismo di Kim Jong-un , che Pechino stesse perdendo la pazienza con il suo vicino emarginato.  
 
Nella migliore delle ipotesi, l'ONU può estendere il suo mandato per il monitoraggio dei diritti umani in Corea del Nord. Ogni ulteriore pressione sarà, naturalmente, benvenuta. Ma fino a quando  il regime di Kim potrà contare sul sostegno della Cina, poco cambierà. Non sono i giudici dell'Aia che devono agire di fronte a questo rapporto ma i politici di Pechino.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante di Fabrizio Verde Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Dorsi e ridorsi della storia di Michelangelo Severgnini Dorsi e ridorsi della storia

Dorsi e ridorsi della storia

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre   Una finestra aperta Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Il "dissenso" e le prossime elezioni di Francesco Santoianni Il "dissenso" e le prossime elezioni

Il "dissenso" e le prossime elezioni

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento di Giuseppe Giannini L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia di Antonio Di Siena La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti