Un trionfo raro nella storia politica della Germania

I tedeschi hanno ottenuto quello che volevano. Il problema è per l'economia, loro e del resto dell'Ue

2154
Un trionfo raro nella storia politica della Germania

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Quello di Angela Merkel è stato un trionfo raro nella storia politica della Germania. Secondo Wolfagang Muchau del Financial times in Merkel’s almost total political triumph, la Cancelliera tedesca ha raggiunto tutti i suoi obiettivi fissati in campagna elettorale: non solo resterà al potere – e su questo vi erano pochi dubbi alla vigilia – ma lo farà senza che i tre partiti della sinistra possano formare una coalizione contro di lei e metterla in minoranza al Bundestag durante il prossimo mandato governativo. Secondo il Columnist del Ft, il maggior risultato ottenuto dalla cancelliera tedesca è stato però la distruzione quasi totale del Fdp, che per la prima volta nella sua storia manca la soglia di rappresentanza del 5%. Il tradizionale partito liberale tedesco ha compiuto un suicidio con i toni estremisti di iperinflazione imminente e di rischio di distruzione del capitalismo in caso di vittoria delle sinistre. Un non senso che la Merkel ha spiegato bene ad i suoi elettori e dimostrato come anche in futuro il CDU cercherà sempre la via della coalizione con altri partner ed il Fdp era solo una delle possibili alternative.
Nonostante abbia criticato tutte le sue politiche economica, Munchau nel prosieguo della sua analisi riconosce la grandezza politica della Merkel, che è arrivata laddove anche Konrad Adenauer ed Helmut Kohl avevano fallito: divenire il leader di tutto il centro destra tedesco. La Cancelliera è anche riuscita a tener fuori dal Parlamento il neo partito anti-euro, Alternative für Deutschland (AfD), con molta fortuna. Il 4,7% di Afd è un ottimo risultato per un partito nato pochi mesi fa ed ha dimostrato di aver già scavalcato il Fdp come secondo partito di destra del paese.
Per la sinistra, questi risultati sono una sconfitta, ma non una catastrofe. Il Psd di Steinbruck ha dovuto affrontare una serie di scelte molto complesse: è difficile pensare oggi che i social democratici possano mai tornare al potere senza spostarsi a sinistra ed aprire un dialogo con Linkke. Il Psd è anche conscio che la Merkel ha l'abitudine di distruggere i suoi partner di coalizione, ma il partito di Steinbruck non ha altra scelta se non accettare un futuro di grande coalizione, non potendo bloccare il diaologo e forzare nuove elezioni che darebbero alla Merkel una maggioranza ancora superiore. 
I tedeschi, conclude Munchau, avranno quello che desiderano: una grande coalizione con un leader non visionario che non cambierà approccio per la crisi dell'euro-zona. Il problema è che il desderio del popolo tedesco stride con le necessità economiche del loro paese e del resto dell'Europa.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante di Fabrizio Verde Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Dorsi e ridorsi della storia di Michelangelo Severgnini Dorsi e ridorsi della storia

Dorsi e ridorsi della storia

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre   Una finestra aperta Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Il "dissenso" e le prossime elezioni di Francesco Santoianni Il "dissenso" e le prossime elezioni

Il "dissenso" e le prossime elezioni

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento di Giuseppe Giannini L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia di Antonio Di Siena La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti