Ungheria: Orban impone una nuova discussa legge elettorale

Diviene obbligatoria una pre-registrazione per esercitare il diritto di voto

1801
Ungheria: Orban impone una nuova discussa legge elettorale

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Il Parlamento ungherese ha approvato domenica sera la nuova, controversa riforma elettorale che, secondo i suoi detrattori, sarebbe stata tarata per permettere al primo ministro Viktor Orban e al suo partito di centrodestra Fidesz di vincere le elezioni politiche del 2014. La legge è passata senza difficoltà con 231 voti a favore, 63 contrari e due astenuti. Il partito conservatore al potere, la Fidesz conta nel Parlamento una solida maggioranza dei due terzi dei seggi.
Secondo l'opposizione, il testo punta a impedire a molti elettori indecisi o delusi di Orban di andare a votare all'ultimo minuto contro il governo. Uno dei punti più controversi prevede una pre-registrazione per esercitare il diritto di voto, da effettuare al più tardi entro due settimane prima del voto. Finora era sufficiente presentarsi al seggio con un certificato di residenza. Il nuovo testo della legge elettorale prevede che la campagna elettorale cominci 50 giorni prima delle elezioni (finora 90 giorni prima). I partiti saranno autorizzati a fare campagna solo attraverso i media pubblici e la stampa, compresa quella online (al contrario di una prima bozza), mentre sarà vietata la pubblicità elettorale sui canali televisivi privati.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Le più recenti da Europa

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più di Francesco Santoianni Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE di Paolo Desogus Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio di Geraldina Colotti Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti