Vertenza TNT-Fedex: lavoratori occupano sede del PD a Roma

1714
Vertenza TNT-Fedex: lavoratori occupano sede del PD a Roma

 

Presidio al MISE e occupazione sede del PD per ottenere incontro con il Ministro Andrea Orlando, è stato il culmine di una giornata di mobilitazione a Roma del lavoratori della TNT-Fedex e dei disoccupati napoletani.

Come si spiega nel sito La Voce delle Lotte, "continua la lotta degli operai TNT-Fedex contro la chiusura antisindacale dell’hub di Piacenza, dove è largamente maggioritario il sindacato Si Cobas che ha ottenuto condizioni di lavoro “troppo” positive secondo l’azienda, che intende ridistribuire il flusso di merci aprendo un nuovo magazzino, con nuova forza-lavoro, a Novara. Continuando gli scioperi, specie nello stabilimento di Peschiera Borromeo (Milano) – dove la risposta violenta della polizia è ormai una costante -, la vertenza è comunque a uno stallo, e l’azienda si rifiuta di sedersi a un tavolo – mentre ha iniziato a firmare accordi parziali con i sindacati confederali per i magazzini di Bologna e Piacenza, ovvero dove questi stessi sindacati non solo non sono rappresentativi, ma non sono proprio presenti!"

Inoltre, aggiunge il portale, "così, per fare pressione sul governo per ottenere un tavolo di crisi, i lavoratori Fedex hanno scioperato tra ieri e oggi per raggiungere Roma insieme ai disoccupati napoletani del movimento “7 novembre” e ai lavoratori della manutenzione stradale della regione Campagnia. Non avendo l’autorizzazione da loro richiesta per andare a piazza montecitorio, hanno dapprima occupato la sede nazionale del PD in via nazareno, pretendendo finalmente di ottenere degli incontri con degli impegni.

Appena la situazione si è sbloccata, il presidio si è mosso sotto il Ministero dello Sviluppo Economico, mentre una delegazione: è in realtà il ministro a capo di questo, Giorgetti della Lega, che dovrebbe convocare il tavolo con Fedex."

 

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Sui fatti di Torino Sui fatti di Torino

Sui fatti di Torino

Xi varca il Rubicon e e sfida il dollaro di Giuseppe Masala Xi varca il Rubicon e e sfida il dollaro

Xi varca il Rubicon e e sfida il dollaro

La "rabbia" di Ocalan. C'è lui dietro l'accordo tra Al-Sharaa e Curdi di Michelangelo Severgnini La "rabbia" di Ocalan. C'è lui dietro l'accordo tra Al-Sharaa e Curdi

La "rabbia" di Ocalan. C'è lui dietro l'accordo tra Al-Sharaa e Curdi

E le deportazioni di Obama e Biden? di Francesco Santoianni E le deportazioni di Obama e Biden?

E le deportazioni di Obama e Biden?

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Lettera aperta al Prof. Giovanni Rezza di Alessandro Mariani Lettera aperta al Prof. Giovanni Rezza

Lettera aperta al Prof. Giovanni Rezza

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

La censura russofobica arriva a San Marino di Marinella Mondaini La censura russofobica arriva a San Marino

La censura russofobica arriva a San Marino

Che fine ha fatto la democrazia? di Giuseppe Giannini Che fine ha fatto la democrazia?

Che fine ha fatto la democrazia?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti