Vertice BRICS: risposta unitaria ai dazi statunitensi

I leader BRICS si vedranno l'8 settembre per rispondere alla guerra commerciale di Trump

1914
Vertice BRICS: risposta unitaria ai dazi statunitensi

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

I Paesi BRICS terranno un vertice virtuale l'8 settembre per affrontare congiuntamente le elevate tariffe imposte dagli Stati Uniti al Brasile e all'India. All'incontro, convocato dal presidente brasiliano Lula, parteciperanno i leader del blocco, compreso il presidente russo Putin, come confermato dal portavoce del Cremlino.

L'obiettivo è quello di esaminare la questione e sviluppare una risposta coordinata alla guerra commerciale degli Stati Uniti, discutendo anche una riforma dell'Organizzazione mondiale del commercio. Secondo fonti brasiliane, Lula mira a mobilitare le principali economie emergenti a sostegno del multilateralismo.

Il Brasile, che non ha intenzione di negoziare direttamente con Trump, non ha abbandonato il progetto di creare una valuta alternativa al dollaro per promuovere relazioni economiche sovrane, libere dalle misure coercitive unilaterali degli Stati Uniti.I dazi statunitensi colpiscono le esportazioni brasiliane come il caffè e quelle indiane, punite per l'acquisto di petrolio russo. Entrambi i paesi hanno definito i dazi “ingiusti” e hanno confermato che non cambieranno le loro politiche.

La risposta coordinata rappresenta un chiaro segnale della volontà dei BRICS di contrastare le politiche commerciali unilaterali. L'evento conferma il ruolo crescente del blocco come contrappeso economico e politico nell'ordine globale.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante di Fabrizio Verde Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Dorsi e ridorsi della storia di Michelangelo Severgnini Dorsi e ridorsi della storia

Dorsi e ridorsi della storia

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre   Una finestra aperta Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Il "dissenso" e le prossime elezioni di Francesco Santoianni Il "dissenso" e le prossime elezioni

Il "dissenso" e le prossime elezioni

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento di Giuseppe Giannini L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia di Antonio Di Siena La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti