Vicino l'accordo tra Google e la Commissione Ue
1175
Si è registrato un passo avanti significativo nel caso legale di Google Inc. contro l'Unione Eueropea per l'azione dominante del suo motore di ricerca. Davanti al Parlamento europeo, il commissario alla concorrenza, Joaquín Almunia, ha infatti dichiarato che le nuove "pratiche di ricerca" di Google si avvicinano molto alle preoccupazioni dell'antitrust e per questo spera di poter chiudere il caso entro la primavera.
Un accordo, sottolinea il Wall street Journal di oggi, potrebbe essere legalmente vincolante senza il riconoscimento della violazione dell'antitrust europeo. Dopo l'accordo, la Commissione moniterebbe Google e potrebbe multare fino al 10% delle sue rendite annuale se la compagnia dovesse violarlo. In una nota, Kent Walker, vicepresidente di Google, ha dichiarato: "mentre la competizione on-line si sta ampliando, abbiamo preso la difficile decisione di concordare quanto da loro richiesto nell'interesse di raggiungere l'accordo".
Tra i nodi principali del caso vi erano soprattutto il fatto che gli utenti non erano consapevoli durante la ricerca della promozione dei servizi di Google; l'utilizzo di contenuti di altri siti e le restrizioni contrattuali sulle pubblicità che sfruttavano le informazioni personali di chi navigava. Sottolineando come non fosse possibile per la commissione costringere Google a cambiare il suo algoritmo, Almunia ha sottolineato come i rivali avranno ora la possibilità di far comparire i loro loghi vicino al link e le aziende potranno decidere di eliminare il contenuto che le riguarda dalla ricerca. "Un monitoraggio indipendente sarà istituito per assistere la commissione ed assicurare che le proposte siano messe in pratica", ha concluso Almunia.

1.gif)
