Victoria Nuland, maestra d'Europa

L'Europa è disposta ad aspettare obbediente la sua fine causata dalla debolezza dei suoi leader, ostaggio degli interessi americani?

1741
Victoria Nuland, maestra d'Europa


Quando Victoria Nuland ha detto esplicitamente "che si l'UE", gli europei si sono scandalizzati. E' sconvolgente che un funzionario con influenza nell'amministrazione Obama, un funzionario con molti contatti che sta progettando una carriera per il futuro, si scagli in questo modo contro la vecchia Europa, che è servizievole nei confronti della grande America, con ogni oncia di forza che ha lasciato, scrive Nikita Tatishchev sul giornale online della Strategic Foundation.
 
La Nuland, di fondo, ha detto solo ad alta voce ciò che tutti sanno fin troppo bene. Dopo tutto, l'America fa quello che crede sia giusto e usa i suoi satelliti europei come desidera.
 
Gli europei sono già abituati a questa situazione. Missili anti-balistici americani in Europa? Benvenuti! Andare in guerra contro nemici della democrazia?Dove! Partenariato transatlantico? Con piacere! Accogliere profughi? Come necessità deve, appena ci dicono quanti.
 
La dichiarazione del politico americano non è stata una rivelazione per i politici europei, naturalmente. I dadi e i bulloni della politica in Europa sono organizzati in modo tale che "una promozione" è impossibile per coloro che non hanno dato prova della loro fedeltà all'America in parole e opere. Chi rompe questa regola è automaticamente fuori dal gioco. Nel corso di una  conferenza stampa l'11 settembre, il ministro degli Esteri tedesco Frank-Walter Steinmeier ha detto che semplicemente la situazione in Siria non miglierà se tutti agiscono come meglio credono. Con "tutti" il Ministreo intendeva la Russia, ma in verità, solo gli Stati Uniti ad avere il privilegio di agire "come meglio credono", come gli europei possono vedere. Anche con il bombardamento della Libia e il rovesciamento di Gheddafi, inglesi e francesi non avrebbero mosso un dito senza il permesso degli americani.
 
In realtà non c'è bisogno di alcun tipo di conferenza quando tutto si riduce a una semplice regola: "Guardate quello che l'America sta facendo e non vi sbaglierete." Se sono necessarie istruzioni più specifiche, possono sempre essere fornite da organizzazioni come il Consiglio Atlantico, per esempio.  
 
Secondo i dati ufficiali, questa 'organizzazione non governativa' (il Consiglio Atlantico) riceve le donazioni provenienti da 31 Paesi. Alcuni dei più noti politici tedeschi in seno al Consiglio Atlantico sono Angela Merkel, Frank-Walter Steinmeier, Ursula von der Leyen ...  
 
Il famoso "F k l'UE" della Nuland è diventato lo slogan sotto il quale siti di social networking tedeschi hanno chiesto alle persone di prendere parte ad una manifestazione ad Amburgo. La manifestazione è stata rapidamente vietata, naturalmente - inizialmente dalle autorità locali e poi anche dalla Corte costituzionale.  
 
Sembra davvero che sia arrivato il momento di creare un movimento di resistenza, anche se il controllo di coloro che sono 'politicamente inaffidabili' è ancor più efficiente in questi giorni di quanto non lo fosse sotto il nazismo. I leader non vengono gettati nelle camere di tortura, naturalmente, ma stanno scomparendo dalla scena politica senza lasciare traccia, uno dopo l'altro. Questo significa che l'Europa è disposta ad aspettare obbediente la sua fine, una fine che è stata causata dalla debolezza dei suoi leader, ostaggio degli interessi americani? 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo di Giuseppe Masala Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante di Michelangelo Severgnini La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera   Una finestra aperta Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Dramma Nazionale       di Alessandro Mariani Dramma Nazionale      

Dramma Nazionale    

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello? di Antonio Di Siena Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti