Viviamo in un regime di sorveglianza orwelliano. Julian Assange

3296
Viviamo in un regime di sorveglianza orwelliano. Julian Assange

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


In un'intervista a Europe 1, Julian Assange, co-fondatore di Wikileaks, difende i principi di trasparenza e di ricerca della verità. Per l'australiano, il lavoro di WikiLeaks non trasmette l'idea di una grande cospirazione globale, perché "ogni giorno pubblichiamo documenti sulle azioni concrete dei governi" e non su presunzioni. Quasi dieci anni dopo la prima pubblicazione di WikiLeaks, Julian Assange è infastidito dalle accuse di complottismo. Sul suo sito web, "non c'è nulla riguardo alieni, qualcosa del genere, ma manovre geopolitiche segrete che vanno contro l'interesse pubblico."
 
Un sistema di sorveglianza di massa. "Vediamo il graduale emergere di un vero e proprio sistema di sorveglianza di massa perfettamente orwelliano" denuncia Assange che specifica che il sistema "è realizzato principalmente dai governi statunitense e britannico, ma che unisce 38 altri paesi".  Come ripete da due anni, Julian Assange ha espresso incomprensione per l'impassibilità generale. "E' su questo che le persone dovrebbero concentrarsi." " I telefoni e i dipositivi di di tutto il mondo sono sorvegliati con la collaborazione di aziende come Google," aggiunge il fondatore di WikiLeaks. "Credo che tutto questo renda il mondo molto vulnerabile e costituisca una vera e propria minaccia per il mondo contemporaneo ".
 
Il cyber-attivista australiano si rifiuta di puntare il dito contro un singolo nemico nella persona di Barack Obama, il presidente degli Stati Uniti. "Sarebbe molto comodo credere che coloro che eleggiamo o no sono in realtà quelli che comandano, ma non è così", ha detto ai microfoni di Europe 1. 
 

Assange : nous vivons dans "un régime de... di Europe1fr

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

L'esito catastrofico del vertice di Pechino di Giuseppe Masala L'esito catastrofico del vertice di Pechino

L'esito catastrofico del vertice di Pechino

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”? di Francesco Santoianni Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il paravento perfetto per gli ipocriti dell'UE di Paolo Desogus Il paravento perfetto per gli ipocriti dell'UE

Il paravento perfetto per gli ipocriti dell'UE

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione di Alessandro Mariani Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

La risposta di Lavrov alle minacce di Lituania e NATO di Marinella Mondaini La risposta di Lavrov alle minacce di Lituania e NATO

La risposta di Lavrov alle minacce di Lituania e NATO

La violenza sistemica di Israele di Giuseppe Giannini La violenza sistemica di Israele

La violenza sistemica di Israele

L'UE e la sinistra di Antonio Di Siena L'UE e la sinistra

L'UE e la sinistra

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti