Washington guidava la Grecia nei negoziati con i creditori. Ekathimerini

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Washington guidava la Grecia nei negoziati con i creditori. Ekathimerini

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Il primo ministro greco Alexis Tsipras ha pubblicamente riconosciuto che gli Stati Uniti hanno aiutato la Grecia nei negoziati cruciali per il terzo piano di salvataggio.
 
"Durante il difficile momento dei negoziati, devo ammettere che abbiamo avuto una linea aperta di comunicazione e cooperazione con il governo degli Stati Uniti dove abbiamo trovato un interlocutore più disponibile di quello che abbiamo trovato a Bruxelles sulla necessità di una soluzione equa alla crisi economica con una necessaria svalutazione de debito", ha detto il primo ministro greco.
 
Riferendosi agli sforzi che il governo greco sta facendo per un taglio del debito, Tsipras ha detto: "Questa battaglia non è ancora finita. Si tratta di una battaglia in cui dobbiamo essere uniti, dentro la Grecia e all'estero. È per questo che rivendico la mia presenza presso l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite al fine di proclamare la grande importanza della questione del debito greco e cercare alleanze e sostegno internazionale. "
 
 
Un telegramma segreto inviato ad Atene il 16 luglio dall’ambasciatore greco negli Stati Uniti, Christos Panagopoulos, visto da Kathimerini,  conferma che Washington mostrava un vivo interesse a mantenere la Grecia nella zona euro e forniva costantemente consigli su come il governo guidato dal primo ministro Alexis Tsipras dovesse gestire i rapporti con il resto della zona euro.
 
Panagopoulos spiega anche nella sua nota che la strategia di Washington era quella di sottolineare l’importanza geopolitica di mantenere la Grecia nella moneta unica e la necessità che la zona euro acconsentisse a un’ulteriore riduzione del debito greco. L’ambasciatore greco suggerisce che il governo degli Stati Uniti ha anche incoraggiato il Fondo monetario internazionale a pronunciarsi espressamente sulla questione della riduzione del debito.


Per la traduzione completa dell'articolo di Ekathimerini si ringrazia e si rimanda a Vocidallestero.it

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