Zimbabwe: Referendum sulla nuova Costituzione
Sabato 16 marzo 6,6 milioni di cittadini dello Zimbabwe sono stati chiamati alle urne per esprimersi su una nuova Costituzione.
La bozza del documento, che prevede una riduzione dei poteri del capo dello Stato rispetto agli altri organi istituzionali, limita a due i mandati presidenziali, contiene una carta per i diritti e istituisce una Corte costituzionale, è frutto di un lungo negoziato tra lo Zanu-Pf del presidente Mugabe e il Movimento per il cambiamento democratico del primo ministro Morgan Tsvangirai, entrambi membri del governo di unità nazionale costituito dopo le violenze elettorali del 2008.
Il voto di sabato è stato pacifico ma nella giornata di domenica la polizia ha arrestato un assistente di Tsvangirai, Thabani Mpofu, e tre membri del suo staff personale.
I primi dati rivelano una scarsa affluenza alle urne, meno di un terzo degli aventi diritto. I risultati dovrebbero essere annunciati entro cinque giorni.

1.gif)
