Zona euro. Crollano le importazioni e le esportazioni

3354
Zona euro. Crollano le importazioni e le esportazioni

I dati riffusi martedì da Eurostat e ripresi dal Wall Street Journal rivelano che le esportazioni dei paesi della zona euro si sono contratte nel mese di maggio del 2,3% rispetto al mese di aprile. Il calo delle esportazioni verso i paesi extra-europei è stato particolarmente forte in Germania, in calo del 9% rispetto al mese di aprile. Il maggior calo è stato registrato a Cipro, dove le esportazioni al di fuori dell'UE sono diminuite del 10,6% rispetto ad aprile, segno che la crisi del sistema bancario sta intaccando il resto dell'economia. Le esportazioni italiane verso i paesi extra europei sono invece aumentate del 3,6%, mentre le esportazioni spagnole sono aumentate dello 0,8%.
Stesso trend anche per le importazioni, calate del 2,2%. 
La contrazione è la più lunga dell'intero dopoguerra ed è il secondo mese consecutivo che le importazioni sono calate notevolamente, toccando un minimo strorico rispetto al giugno 2011. Con l'aumento della disoccupazione, poca crescita dei salari e i tagli del governo che deprimono la domanda interna, l'aumento delle esportazioni è essenziale per la zona per uscire dalla recessione. Ma con un'economia globale vacillante, una ripresa significativa delle vendite all'estero sembra improbabile nei prossimi mesi.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo di Giuseppe Masala Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante di Michelangelo Severgnini La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera   Una finestra aperta Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Dramma Nazionale       di Alessandro Mariani Dramma Nazionale      

Dramma Nazionale    

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello? di Antonio Di Siena Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti