Zone della Grecia al buio ieri per le privatizzazioni volute dalla Troika
3628
Alcune parti della Grecia sono rimaste senza energia elettrica ieri (3 luglio), dopo che i lavoratori del settore hanno iniziato uno sciopero di due giorni contro il piano del governo (Troika) di privatizzare il principale produttore energetico del paese.
Alcuni quartieri di Atene, villaggi di Creta e aree nel sud e nel nord del paese sono rimaste al buio per la chiusura di 13 stazioni. Lo riporta Euractiv che sottolinea come la liberalizzazione dell'energia rappresenti una delle condizioni principali poste dai creditori internazionali all'interon del pacchetto di aiuti da 240 miliardi di euro.
"Una compagnia che per 60 anni ha contribuito alla crescita del paese sta per scomparire, svenduta", ha dichiarato Stamatis Relias, presidente del principale sindacato di categoria con oltre 20 mila lavoratori rappresentati, a Reuters. Ma il portavoce del governo (Troika) Sofia Voultepsi a Skai TV ha dichiarato come "i sindacati non possono decidere per il futuro del paese".

1.gif)
