25 aprile, congratulazioni per lo scampato pericolo?

1962
25 aprile, congratulazioni per lo scampato pericolo?

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Il 25 aprile, giorno della Liberazione dal nazifascismo è un giorno che fa riflettere.

O almeno dovrebbe farlo.

Ed eccoci qui a congratularci con noi stessi per i tempi oscuri da cui ci siamo accomiatati.

Ed in effetti, chi può negarlo, erano tempi bui.

Pensate:

• esisteva una ferrea censura sui mezzi di comunicazione;

• carriere venivano fatte e disfatte in base all'accordo o disaccordo ideologico con le verità di regime;

• non esistevano più partiti a difesa dei lavoratori;

• la ricerca scientifica non era libera, ma asservita agli interessi e scopi dei ceti dirigenti;

• la storia e l'informazione venivano manipolate senza pudore per dar man forte all'ideologia dominante;

• gruppetti di autonominati guardiani dell’ortodossia bullizzavano i dissenzienti per "insegnargli l'educazione";

• si andava a votare, ma era come se non ci si andasse, perché tanto le opzioni di scelta disponibili non consentivano di cambiare nulla;

• si imponevano ortodossie linguistiche ed espressive, e chi non vi si conformava veniva ghettizzato;

• venivano consegnati all'oblio, emendati forzosamente o distrutti, prodotti culturali (presenti o passati) ritenuti 'immorali', 'diseducativi', ecc.

Eh, insomma, non ci resta che tirare tutti un bel sospiro di sollievo. 

Erano tempi abietti, ma l'unanime coro celebrativo della ricorrenza ci assicura che quel triste mondo è alle nostre spalle, nevvero?

Ecco intoniamo canti di vittoria e armiamoci impavidi contro il Male certificato e bollinato, tirato fuori per l'occasione dalla soffitta, e in attesa di ritornarvi.

E stupiamoci, una volta di più, di come tutto ciò sia potuto accadere.

Andrea Zhok

Andrea Zhok

Professore di Filosofia Morale all'Università di Milano

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)   Una finestra aperta Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Il consumismo consuma i consumatori (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Il consumismo consuma i consumatori (di Francesco Erspamer)

Il consumismo consuma i consumatori (di Francesco Erspamer)

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad di Marinella Mondaini La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti