Libertà per gli ucraini (di Vincenzo Costa)
In questa foto una donna ucraina implora un reclutatore di non costringere a forza il proprio marito a fare da carne da macello.
Quel reclutatore è chiunque voglia la continuazione della guerra, chiunque mandi soldi, sottratti a ospedali e scuole, per fare una guerra sino all'ultimo ucraino.
Gli ucraini non vogliono combattere e morire. Scene come queste sono la norma, la gente muore cercando di attraversare fiumi per sfuggire ai reclutatori, i livelli di diserzione sono altissimi, gli ucraini all'estero non vogliono più tornare.
Abbiamo distrutto un paese, costringendolo a fare una guerra per procura, l'ucraina non esiste più, non ha più sovranità, perché ha debiti sino alla millesima generazione.
L'abbiamo usata, il presidente Mattarella, la von der leyen, Macron. Ognuno per fini e interessi gretti ammantati da "diritti dei popoli".
In Ucraina non esistono partiti di opposizione, non si può parlare russo, viene perseguitata la chiesa ortodossa, non ci sono elezioni.
Lo stato ucraino è uno stato nazista a tutti gli effetti. Hanno riesumato con tutti gli onori innumerevoli criminali nazisti ucraini. Bandera è considerato il padre di una nazione inventata.
No, non sono solo male informati, non sono solo indottrinati. Sono moralmente ignobili. Non è una questione politica: è una questione antropologica.
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