Aggressione all'Iran. Elena Basile: "Se non militiamo, le prossime vittime saremo noi e i nostri figli"

11137
Aggressione all'Iran. Elena Basile: "Se non militiamo, le prossime vittime saremo noi e i nostri figli"

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


Rilanciamo e facciamo nostre le parole dell'Ambasciatrice Elena Basile pubblicate sui suoi social alla luce dell'ennesimo crimine di Usa e Israele. Questa volta contro il popolo iraniano e le sue autorità. 


di Elena Basile

Sono vicina agli amici e al popolo iraniano per questa aggressione fascista che stanno subendo. Il terrorismo di stato israelo-americano va condannato.

La retorica del liberal order, assecondata anche in questo tragico momento da Carl Bildt – liberale ed emblema dei progressisti, dai socialisti europei, dalle destre trumpiane – per la quale anche se si tratta di una violazione del diritto internazionale, essa è rivolta contro un "regime indifendibile", deve essere non tollerata, attaccata, smentita.

Difendiamo il diritto, la diplomazia, la prevenzione dei conflitti.

La demonizzazione della Russia, della Cina, dell'Iran, oppure del Venezuela e di Cuba è l'ennesima manipolazione del nuovo fascismo al potere.

Le vittime sono silenziate ovunque: a Gaza, in Cisgiordania, in Iran, a Cuba. Una ristretta élite agisce al di fuori del diritto ed è intoccabile.

Gli Epstein files sono la punta di un iceberg. La violenza è pubblica e privata.

Demistifichiamo. Uniamoci. Il coraggio di testimoniare è essenziale. Tra poco non potremo più farlo.

Un appello ai possibili mecenati: un mezzo di comunicazione alternativo che raggiunga grandi audience può cominciare a fare la differenza.
Se non militiamo, le prossime vittime saremo noi e i nostri figli.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più di Francesco Santoianni Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE di Paolo Desogus Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio di Geraldina Colotti Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti