Ambasciatore Rodríguez: Miranda il grande teorico dell’indipendenza ispanoamericana

Celebrazione della giornata "Amistad Italia-Venezuela"

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Ambasciatore Rodríguez: Miranda il grande teorico dell’indipendenza ispanoamericana

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L’Ambasciata della Repubblica Bolivariana del Venezuela in Italia, in occasione della celebrazione del "Día de la amistad Italia-Venezuela", ha organizzato a una serie di iniziative per ribadire la fratellanza tra i due paesi, legati non solo da radici storiche comuni, scambi economici, culturali e sportivi, ma soprattutto da una vicinanza spirituale e da un amore fraterno.

 

Le attività hanno avuto inizio presso l’Università Tor vergata di Roma, dove si è svolta una lezione magistrale dal titolo “Francisco de Miranda, umanista venezuelano, maestro e ispiratore del Libertador Simón Bolívar”, tenuta dall’Ambasciatore Julián Isaías Rodríguez Díaz, accompagnato dalla professoressa Marina Formica, coordinatrice dell’area di Lettere e Filosofia, e dalla professoressa Laura Silvestri, docente del Dottorato in Studi Comparati di Lingua, Letteratura e Formazione.

 

La Professoressa Silvestri ha introdotto la lezione affermando: “È un onore e un piacere che l’Università Tor Vergata sia stata scelta per inaugurare la settimana d’amicizia tra Italia – Venezuela”. Ha inoltre aggiunto che l’occasione rappresenta un’opportunità per ampliare la cooperazione tra l’università romana e le università venezuelane.

 

Miranda, grande umanista e stratega, rappresenta un personaggio fondamentale non soltanto per le conquiste europee ma anche per aver rafforzato l’Indipendenza del Venezuela e dell’America Latina. “In Italia non si parla molto di Miranda, ma le sue lotte lo hanno trasformato nel precursore dell’emancipazione contro l’impero spagnolo e nell’ideatore del progetto geopolitico, poi sviluppato da Simón Bolívar", ha evidenziato Marina Formica.

 

Secondo l’Ambasciatore Julián Isaias Rodríguez, Francisco de Miranda è stato il grande teorico dell’indipendenza e della libertà ispanoamericana, oltre a essere il più grande cronista del XVIII secolo. “La sua opera, La Colombeia, composta da 63 tomi tra cui racconti, lettere, opinioni, articoli di giornale, critiche letterarie e aneddoti personali, rappresenta l’inventario più completo della storia pre-rivoluzionaria… e non lasciò nulla al caso nel suo ordinato e sistematico diario di viaggio”.

 

Secondo Rodríguez, Francisco de Miranda era un sognatore, un uomo pieno di idee. Il suo carattere lo spinse a prendere parte a ben quattro rivoluzioni: Spagna, Stati Uniti, Francia e, infine, America Latina, diventando cosi il personaggio più universale del XVIII secolo.

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