Aponte accusa alte cariche dello stato venezuelano: sarebbero collusi con il narcotraffico

1189
Aponte accusa alte cariche dello stato venezuelano: sarebbero collusi con il narcotraffico

Le denunce dell'ex magistrato venezuelano Eladio Aponte, accusato di collaborare con il narcotraffico, di aver aiutato Walid Makled - il capo dei capi del narcotraffico - e dalla settimana passata testimone chiave nelle investigazioni dell'agenzia antidroga statunitense, portano alla luce l'operato di un gruppo di trafficanti, gestiti dai militari, sul territorio venezuelano. Le accuse pubbliche di Aponte hanno coinvolto fino ad ora diversi dirigenti presenti e passati dell'amministrazione di Chavez, in particolare l'attuale ministro della difesa, Henry Rangel Silva, il generale Cliveer Alcalà Cordones, il generale Hugo Carvajal Barrios, il generale Nestor Reverol, il generale Isaias Baduel e l'ammiraglio Luis Enrique Cabrera Aguirre.
Lo stesso Makled ha dichiarato di conservare almeno sei video e alcuni documenti nei quali sarebebro provati i legami di quaranta generali venezuelani, di cinque deputati e del fratello dell'attuale ministro degli Interni e Giustizia; tali documenti non sono però ancora stati resi pubblici. Se le parole di Makled sono vere, probabilmente le accuse di Aponte porteranno nel fango altri nomi importanti.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo di Giuseppe Masala Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante di Michelangelo Severgnini La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera   Una finestra aperta Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Dramma Nazionale       di Alessandro Mariani Dramma Nazionale      

Dramma Nazionale    

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello? di Antonio Di Siena Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti