Assange trasferito nella prigione di Belmarsh, la "Guantanamo britannica"

Il fondatore di Wikileaks, Julian Assange, è stato trasferito nella prigione di Belmarsh, conosciuta come "la Guantanamo" del Regno Unito.

13520
Assange trasferito nella prigione di Belmarsh, la "Guantanamo britannica"

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


In attesa che il tribunale di Londra lo processi, il fondatore di  Wikileaks, Julian Assange, sarà mandato nella prigione Belmarsh, ha riferito il suo amico Vaughan Smith, una delle ultime persone a fare visita al giornalista australiano prima del suo arresto.

La polizia britannica, che agisce per conto degli Stati Uniti, ha arrestato giovedì scorso l'attivista e fondatore del sito Wikileaks presso l'Ambasciata dell'Ecuador a Londra, dopo che il governo ecuadoriano gli ha ritirato asilo politico concesso nel 2012.
 
Il carcere di Belmarsh, nel sud-est di Londra, è considerato una delle prigioni più pericolose e sovraffollate del Regno Unito e ha una popolazione carceraria di quasi 1.000 detenuti, secondo un rapporto ufficiale pubblicato nel 2018.
 
Questa prigione riceve diversi tipi di criminali, da quelli a basso rischio ad alcuni dei più pericolosi del paese.
 
Col tempo, Abu Qatada, uno dei leader di Al-Qaeda, accusato di aver gestito i presunti tentativi di attentati nella capitale britannica nel 2005, era stato anche trasferito proprio in questa prigione.
 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico di Fabrizio Verde Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico

Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico

Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico   Una finestra aperta Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico

Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più di Francesco Santoianni Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

La grande cultura contadina di Franco Baresi di Paolo Desogus La grande cultura contadina di Franco Baresi

La grande cultura contadina di Franco Baresi

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio di Geraldina Colotti Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista? di Giuseppe Giannini Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista?

Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista?

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti