“Chi viene, della stampa?” “Viene Hamid”

C’è un giornalista internazionale che i pacifisti e gli attivisti italiani vogliono ringraziare

1783
“Chi viene, della stampa?” “Viene Hamid”

 
di Marinella Correggia
 
“Hai chiamato i media per la manifestazione contro l’ingerenza in Siria?” “Ho chiamato Hamid”.
“Quale radio o tivù ha parlato della protesta a Roma contro le bombe saudite in Yemen?” “Irib di Hamid”.
“Chi potrebbe coprire il convegno sulla nuova architettura finanziaria internazionale?” “Penso proprio che Hamid lo farà”.
“Della stampa chi viene all’evento sulla Palestina?” “Hamid, tornato in tempo da un altro servizio”.
“Ieri hanno intervistato un religioso sul che fare davvero contro il ‘califfato’…” “Sì, è stato Hamid”.


 
Se siete attivi su qualche buona ma scomoda causa, contro le guerre di aggressione, contro le ingiustizie internazionali, per un Medioriente di pace, non aspettatevi grandi coperture mediatiche. Anche quando un giornalista si presenta, poi magari il suo servizio non va in onda.
 
Ma qualche eccezione c’è. Accanto al fotoreporter italiano Stefano Montesi – grazie anche a lui! – si può contare sul reporter-giornalista Hamid Masoumi Nejad. Corrispondente della radio-televisione pubblica iraniana in Italia, Hamid è il giornalista che copre gli eventi spostandosi da un capo all’altro dell’Italia in un baleno. Veloce, mai nervoso. Professionale, sempre gentile.

 
Arriva con la sua telecamera Sony, fa le riprese reggendo anche il microfono. Poi va in redazione e, regista di se stesso, confeziona il reportage; per Irib in farsi e italiano; poi tutto finisce su Youtube, anche in altre lingue, per una circolazione internazionale. 
 
Particolarmente grata ad Hamid è la nostra Rete No War, che dal 2011 in questi quattro anni di macello nella generale indifferenza le provate tutte. Prima contro il criminale e truffaldino intervento aereo della Nato in Libia. Poi contro la sporchissima guerra coperta in Siria. Infine le indecenti disumane bombe saudite sullo Yemen. Senza dimenticare la campagna che la Rete ha avviato, per l’uscita dalla Nato.
 
Per le nostre manifestazioni, per i flash mob, per i tentativi di pressione politica, Hamid c’è sempre. E anche il suo sorriso. Tashakor!
 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

L'endpoint di Hormuz e la Grande Guerra Energetica di Giuseppe Masala L'endpoint di Hormuz e la Grande Guerra Energetica

L'endpoint di Hormuz e la Grande Guerra Energetica

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante di Michelangelo Severgnini La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Venezuela, la lezione d'aprile di Geraldina Colotti Venezuela, la lezione d'aprile

Venezuela, la lezione d'aprile

Dramma Nazionale       di Alessandro Mariani Dramma Nazionale      

Dramma Nazionale    

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Il PD alla continua ricerca di se stesso di Giuseppe Giannini Il PD alla continua ricerca di se stesso

Il PD alla continua ricerca di se stesso

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti