Cina. Le scuse di una guardia rossa ed il giudizio su Mao

2097
Cina. Le scuse di una guardia rossa ed il giudizio su Mao

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

di Diego Angelo Bertozzi

Il giudizio su Mao è stato fissato ufficialmente dalla "Risoluzione di alcune questioni della storia del nostro partito dopo la fondazione della Repubblica popolare" approvata nel 1981 dalla VI sessione plenaria del Partito comunista cinese: "I suoi meriti occupano il primo posto, mentre i suoi errori non occupano che un posto secondario". E tra questi ultimi c'è la "Rivoluzione culturale". E ora, a richiamare al dibattito su questa dolorosa fase della storia della Cina contemporanea, arriva un intervista a Chen Xiaolu pubblicata sul Global Times, pubblicazione ufficiale legata al Quotidiano del Popolo.

L'ex guardia rossa Chen Xiaolu - un "principino" figlio del maresciallo dell'Esercito di Liberazione Popolare Chen Yi - ha chiesto pubblicamente scusa per la serie di abusi a quali il gruppo da lui guidato ha sottoposto insegnanti. Sull'onda del pentimento e del racconto delle violenze, il Global Times termina con questa riflessione: "Le autorità cinesi tempo fa hano ammesso, in termini generali, che la Rivoluzione Culturale è stata un disastro per la Cina. Tuttavia, non si è andati oltre un autoesame, salvo la riabilitazione dei nomi dei molti funzionari e persone che sono state ingiustamente lese.

Dopo la breve comparsa della "letteratura del trauma" che riflette sulla Rivoluzione Culturale, ci sono stati pochi libri, film o opere sulla Rivoluzione Culturale, e una discussione non approfondita su di essa nei mezzi di comunicazione. In particolare, non vi è stato un riesame ufficiale del ruolo del presidente Mao Zedong al di là della formulazione che Mao è stato per il 70% per cento corretto e il 30% sbagliato". E questo mentre si preparano le celebrazioni per il 120° anniversario della nascita di Mao.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante di Fabrizio Verde Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Dorsi e ridorsi della storia di Michelangelo Severgnini Dorsi e ridorsi della storia

Dorsi e ridorsi della storia

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre   Una finestra aperta Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Il "dissenso" e le prossime elezioni di Francesco Santoianni Il "dissenso" e le prossime elezioni

Il "dissenso" e le prossime elezioni

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento di Giuseppe Giannini L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia di Antonio Di Siena La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti