Cina. Sinopec riduce la produzione in due raffinerie orientali
1395
La principale azienda di raffineria petrolifera cinese, Sinopec, ha tagliato la produzione di due delle raffinerie nella provincia orientale di Shandong – a Qingdao e Jinan - dopo l'esplosione di venerdì scorso nel porto di Qingdao che ha ucciso almeno 55 persone. Lo riporta Reuters, che cita oggi fonti interne all'azienda.
La ristrutturazione si è resa necessaria per porre in sicurezza gli oltre 30 mila Km di condotti petroliferi gestiti da Sinopec, che si è scusata dell'incidente. Non è ancora chiara quanta produzione verrà ridotta nelle due raffinerie. “La produzione è stata tagliata ma non su larga scala”, ha dichiarato una delle fonti intervistate da Reuters.
L'esplosione nel porto di Qingdao di venerdì è stato per la China Petroleum & Chemical Corp's, o Sinopec, l'incidente più grave della storia dell'azienda ed uno dei peggiori per il paese quest'anno. Si sono registrate anche una serie di fuoriuscite e la chiusura del porto di Qingdao, uno dei principali terminal petroliferi del paese, ha causato ritardi nell'approvvigionamento di tutte le raffinerie della Cina orientale.

1.gif)
