Cina. Sinopec riduce la produzione in due raffinerie orientali

1398
Cina. Sinopec riduce la produzione in due raffinerie orientali

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

La principale azienda di raffineria petrolifera cinese, Sinopec, ha tagliato la produzione di due delle raffinerie nella provincia orientale di Shandong – a Qingdao e Jinan - dopo l'esplosione di venerdì scorso nel porto di Qingdao che ha ucciso almeno 55 persone. Lo riporta Reuters, che cita oggi fonti interne all'azienda.
 
La ristrutturazione si è resa necessaria per porre in sicurezza gli oltre 30 mila Km di condotti petroliferi gestiti da Sinopec, che si è scusata dell'incidente.  Non è ancora chiara quanta produzione verrà ridotta nelle due raffinerie. “La produzione è stata tagliata ma non su larga scala”, ha dichiarato una delle fonti intervistate da Reuters.
 
L'esplosione nel porto di Qingdao di venerdì è stato per la China Petroleum & Chemical Corp's, o Sinopec, l'incidente più grave della storia dell'azienda ed uno dei peggiori per il paese quest'anno. Si sono registrate anche una serie di fuoriuscite e la chiusura del porto di Qingdao, uno dei principali terminal petroliferi del paese, ha causato ritardi nell'approvvigionamento di tutte le raffinerie della Cina orientale.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante di Fabrizio Verde Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Dorsi e ridorsi della storia di Michelangelo Severgnini Dorsi e ridorsi della storia

Dorsi e ridorsi della storia

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre   Una finestra aperta Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Il "dissenso" e le prossime elezioni di Francesco Santoianni Il "dissenso" e le prossime elezioni

Il "dissenso" e le prossime elezioni

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento di Giuseppe Giannini L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia di Antonio Di Siena La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti