Cina. Una "pace geriatrica" all'orizzonte
1254
La Cina diventerà la società più anziana del mondo nel 2030 ed entro il 2050 gli anziani supereranno i 330 milioni, un quarto della popolazione totale. L’ invecchiamento in Cina, spiega Yanzhong Huang del Council on Foreign Relations, è motivato da tre sviluppi distinti In primo luogo, la robusta crescita economica degli ultimi decenni è stata associata ad un aumento della speranza di vita. In secondo luogo, la generazione dei baby boomers (i cinesi nati negli anni 1950 e 1960) ha iniziato a far parte della popolazione più anziana. In terzo luogo, la politica di controllo demografico introdotta nei primi anni ’80.
Al di là di impatto sociale, l'invecchiamento della popolazione influenza la performance economica, il chè non fa ben sperare per la competitività internazionale della Cina. Secondo un rapporto dell'OCSE, la Cina sarà superata da India e Indonesia, in termini di tasso di crescita economica, dopo il 2020 .
L’ invecchiamento della popolazione porta però con sé alcuni vantaggi: la nascita del mercato delle strutture per l’assistenza agli anziani e minori sfide per la sicurezza in Asia orientale.

1.gif)
