Colombia: conclusa la prima fase delle trattative con le Farc a Cuba
I colloqui sono stati aggiornati al 5 dicembre in un clima generale di ottimismo
1242
Il governo colombiano ed i ribelli delle Farc hanno concluso la prima fase di negoziati all'Avana, con il rappresentante del governo Santos che ha definito “avanzate, così come nelle previsioni” lo stato delle trattative che hanno lo scopo dichiarato di arrivare ad un accordo di pace che possa mettere fine alla guerra civile interna. Anche i delegati delle Farc hanno sottolineato come l'atmosfera sia stata molto buona, ma rimarcato come questa da sola non sia sufficiente a raggiungere un accordo. Le parti si rincontreranno il 5 dicembre ed hanno deciso di creare un sito internet apposito con lo scopo di ricevere proposte direttamente dai cittadini; infine hanno indetto a Bogota un forum per il 17-19 dicembre che dovrebbe concludere il processo negoziale, il primo da oltre dieci anni.
Nelle sue prime dichiarazioni appena giunto all'Avana il 19 novembre scorso, il rappresentante di Bogotà, de la Calle, aveva indicato come lo scopo ultimo delle trattative fosse quello di un accordo di pace duratura, ottenibile solo con la trasformazione del gruppo ribelle in un organo politico che possa partecipare attivamente alla vita politica del paese. Stesso concetto è stato rimarcato anche dal capo delegato delle Farc, Ivan Marquez, che ha sottolineato come l'accordo debba essere raggiunto su “una base solida e stabile”. La settimana scorsa le due delegazioni hanno annunciato la loro prima intesa sul principale tema dell’agenda dei colloqui di pace: la riforma agraria. Gli altri 4 punti chiavi al centro delle trattative sono la garanzia di esercitare l’opposizione politica, il traffico di droga, l'amnistia ed i diritti delle vittime del conflitto. Temi affrontati già ad inizio ottobre ad Oslo alla storica apertura dei colloqui di pace e che devono ora trovare una soluzione definitiva nel Forum di Bogotà del 15 dicembre prossimo.

1.gif)
