Cosa ci dicono le prime grandi proteste contro Trump negli USA?

3686
Cosa ci dicono le prime grandi proteste contro Trump negli USA?

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


Gli Stati Uniti hanno assistito alla prima grande ondata di proteste da quando Donald Trump è tornato alla Casa Bianca. Più di 1.400 manifestazioni si sono svolte in tutti e 50 gli stati, coinvolgendo circa 600.000 persone secondo la CNN – il numero più alto di partecipanti a una mobilitazione nazionale dalla rielezione del presidente. Nel mirino dei manifestanti, anche Elon Musk, alleato di Trump e simbolo di quella che viene definita una “presa di potere da parte dei miliardari”.

Le proteste, organizzate da gruppi vicini all’area democratica, hanno avanzato tre richieste principali: fermare i tagli ai programmi sociali e a Medicaid, tutelare le minoranze e porre fine ai licenziamenti di massa nel settore pubblico. Secondo gli analisti, si tratta di un primo test generale per una strategia democratica più ampia volta a ostacolare l’agenda repubblicana.

Vladimir Vasilyev, esperto russo dell’Istituto di Studi USA e Canada, sottolinea come la “luna di miele” politica di Trump sia già finita, aprendo la strada a una mobilitazione più strutturata della società civile. In questo contesto, pesa anche la sospensione operativa di USAID, definita da alcuni esperti come una fonte chiave di finanziamento indiretto per le campagne democratiche.

Lev Sokolshchik, esperto della Higher School of Economics, prevede un’escalation del conflitto politico, con un aumento delle espressioni radicali da entrambe le parti. Resta da vedere se Trump cambierà rotta: poco incline al compromesso, il presidente sembra intenzionato a portare avanti la sua visione, anche a costo di ulteriori tensioni interne.

*Tratto dalla newsletter quotidiana de l'AntiDiplomatico dedicata ai nostri abbonati

 

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Parola d’ordine: guerra ibrida Parola d’ordine: guerra ibrida

Parola d’ordine: guerra ibrida

Il semestre d’oro di Netanyahu di Michelangelo Severgnini Il semestre d’oro di Netanyahu

Il semestre d’oro di Netanyahu

Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà   Una finestra aperta Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà

Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà

Il "capo dei maranza" e le elemosine di Meloni di Francesco Santoianni Il "capo dei maranza" e le elemosine di Meloni

Il "capo dei maranza" e le elemosine di Meloni

La mano rossa parla solo di guerra? di Raffaella Milandri La mano rossa parla solo di guerra?

La mano rossa parla solo di guerra?

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni" di Francesco Erspamer  Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Ma chi sono gli stranieri a Milano? di Paolo Desogus Ma chi sono gli stranieri a Milano?

Ma chi sono gli stranieri a Milano?

Il rischio del processo mediatico di Paolo Arigotti Il rischio del processo mediatico

Il rischio del processo mediatico

Cuba, il voto all'ONU e la nascita di "elbloqueo.it" di Geraldina Colotti Cuba, il voto all'ONU e la nascita di "elbloqueo.it"

Cuba, il voto all'ONU e la nascita di "elbloqueo.it"

 I veri estremisti di Alessandro Mariani  I veri estremisti

I veri estremisti

Storia dell'integrazione europea di Gilberto Trombetta Storia dell'integrazione europea

Storia dell'integrazione europea

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA! di Giorgio Cremaschi ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti