Cosa pensa Elly Schlein degli scioperi in Francia e Germania?

10782
Cosa pensa Elly Schlein degli scioperi in Francia e Germania?

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Cosa pensa Elly Schlein degli scioperi e delle contestazioni che attraversano l'Europa per la difesa dei salari e della previdenza sociale? "Diamole il tempo", ho pensato qualche settimana fa, "è appena arrivata". È passato un mese dalla sua elezione a segretaria del PD, ma niente: Elly Schlein dei milioni di lavoratori e studenti scesi in piazza non pensa niente.

Nel primo post che ho scritto il giorno dopo l'elezione di Elly Schlein, ho sostenuto che ci sarebbe stato uno scarto con il passato, se la nuova segreteria si fosse posta l'obiettivo di reintrodurre il conflitto sociale. Quello che da tanto tempo infatti manca a sinistra non è solo il mitico programma, ma è soprattutto la costituzione di una forza reale e ancorata alle istanze sociali in grado di porsi dentro il rapporto di forza tra capitale e lavoro. Qualsiasi programma politico assume infatti sostanza reale solo se sa stare in questo rapporto di forza, se nasce dalle istanze concrete, altrimenti è perlopiù enunciazione di principio o propaganda a basso costo, un po' come l'inutile intervento alla Camera in cui Elly Schlein ha chiesto l'introduzione del salario minimo.

Credo che sia fondamentale per qualsiasi forza che intenda collocarsi a sinistra ritornare al conflitto sociale, esattamente come sta accadendo in Gran Bretagna, in Francia e in Germania: un conflitto organizzato, trasversale, cioè non frammentato per singole categorie.

Mi sbaglierò, ma temo che dal PD non vedremo nulla di tutto questo. Una forza liberal-liberista come il PD non diventa di sinistra dall'oggi al domani, tanto più se alla testa dimora una segretaria culturalmente inconsistente che parla per frasi fatti e che fonda la propria credibilità sulla propria personale biografia e sul suo aspetto. 

Quello che comunque è interessante è che con le grandi contestazioni di Parigi, Londra e Berlino la neosegretaria Schlein rischia di apparire già vecchia, fuori dal tempo, provinciale, ovvero un rigurgito veltroniano e postideologico degli anni 2000.

Paolo Desogus

Paolo Desogus

Professore associato di letteratura italiana contemporanea alla Sorbonne Université, autore di Laboratorio Pasolini. Teoria del segno e del cinema per Quodlibet.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia di Alessandro Bartoloni La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia

La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia

I doppi standard di Giorgia Meloni di Fabrizio Verde I doppi standard di Giorgia Meloni

I doppi standard di Giorgia Meloni

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra di Michelangelo Severgnini Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Mondiali 2026: il calcio incontra l’IA   Una finestra aperta Mondiali 2026: il calcio incontra l’IA

Mondiali 2026: il calcio incontra l’IA

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”? di Francesco Santoianni Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione di Alessandro Mariani Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

L'UE e la sinistra di Antonio Di Siena L'UE e la sinistra

L'UE e la sinistra

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti