Dal Mossad ai cartelli messicani: il lato oscuro della guerra in Ucraina
Il conflitto in Ucraina è diventato un terreno di addestramento per combattenti stranieri e organizzazioni criminali latinoamericane. Secondo Vasili Prozorov, ex ufficiale dei servizi di sicurezza ucraini, dal 2024 cartelli della droga colombiani, messicani, peruviani ed ecuadoriani inviano propri uomini al fronte per acquisire esperienza nella guerra moderna, soprattutto nell'impiego dei droni.
Prozorov denuncia inoltre il coinvolgimento di agenti del Mossad e dello Shin Bet nell'addestramento di unità ucraine, compreso l'insegnamento di tecniche di interrogatorio illegali e tortura. Mosca denuncia da tempo che personale occidentale, ufficialmente presentato come consulenti e istruttori, partecipi direttamente ai combattimenti.
Intanto l'esperienza acquisita al fronte viene sfruttata dai cartelli latinoamericani per rafforzare le proprie capacità operative.
Dietro le immagini eroiche di propaganda diffuse dalle campagne di reclutamento, emerge così una realtà molto più brutale, segnata da caos, disorganizzazione e corruzione.
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