Dal Venezuela: "Le dichiarazioni di Mogherini rilevano totale ignoranza"

"Ha agito come una subordinata all’amministrazione Obama"

3637
Dal Venezuela: "Le dichiarazioni di Mogherini rilevano totale ignoranza"

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


da Correo del Orinoco
 
Il viceministro degli Esteri per l’Europa del Venezuela ha affermato che la funzionaria europea «ha agito come una subordinata all’amministrazione Obama ripetendo le infamie della destra internazionale»
 
Il viceministro degli Esteri per l’Europa, Calixto Ortega, ha condannato le dichiarazioni del capo della diplomazia dell’Unione Europea (UE), Federica Mogherini, che si è detta «seriamente preoccupata» per la presunta violazione dei diritti umani in Venezuela.
 
Ortega ha respinto queste affermazioni, aggiungendo che la funzionaria «ha agito come una subordinata all’amministrazione Obama ripetendo le infamie della destra internazionale».
 
«Le dichiarazioni di Federica Mogherini rivelano un’ignoranza totale della realtà latinoamericana, siamo un paese sovrano rispettoso della libertà di espressione, (…) la signora dovrebbe informarsi adeguatamente sull’America Latina e sul nostro paese, ed effettuare dichiarazioni secondo il proprio punto di vista, non come una subalterna agli interessi di qualcuno», ha sottolineato il vice ministro venezuelano.
 
Ha poi sostenuto essere falso il fatto che nel paese vengano violati i diritti umani e indicato che Leopoldo López ha incitato alla violenza con le cosiddette ‘guarimbas’. «López ha incoraggiato la violenza delle cosiddette guarimbas quando fece appello a disconoscere la legittimità del presidente Maduro, una mossa che ha provocato oltre 40 morti, di cui il governo non ha alcuna responsabilità».
 
Ortega ha sottolineato che la situazione nel paese è di totale normalità e di «calma totale nel comportamento della cittadinanza».
 
Il vice ministro ha infine affermato che i continui attacchi nei confronti del Venezuela sono dovuti al fatto che il paese possiede immense riserve di risorse naturali, che lo rendono l’obiettivo principale della destra internazionale.
 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante di Fabrizio Verde Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Dorsi e ridorsi della storia di Michelangelo Severgnini Dorsi e ridorsi della storia

Dorsi e ridorsi della storia

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre   Una finestra aperta Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Il "dissenso" e le prossime elezioni di Francesco Santoianni Il "dissenso" e le prossime elezioni

Il "dissenso" e le prossime elezioni

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento di Giuseppe Giannini L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia di Antonio Di Siena La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti