Dati drammatici Istat sulla povertà in Italia. La soluzione non è il liberismo

2789
Dati drammatici Istat sulla povertà in Italia. La soluzione non è il liberismo

 

Le stime preliminari dell'Istat sono a dir poco allarmanti.

Un anno dopo la pandemia, secondo le stime preliminari dell'Istituto nazionale di statistica, nel 2020 le famiglie in povertà assoluta sono oltre 2 milioni (il 7,7% del totale, da 6,4% del 2019, +335mila) per un numero complessivo di individui pari a circa 5,6 milioni (9,4% da 7,7%, ossia oltre 1milione in più rispetto all'anno precedente).

Se si pensa che, se non a ribaltare, ma quantomeno ad cercare di porre rimedio a questa situazione, debba essere il governo guidato da Mario Draghi, lo scenario è ancora più drammatico. Ogni speranza è davvero preclusa.

Perché? Il motivo è spiegato semplicemente: la ricetta che questo governo metterebbe in atto sarebbe la stessa che ha prodotto questa situazione.

Come la pandemia ha messo in luce le carenze nel settore sanitario a causa dei tagli miliardari prodotti dai vari governi negli ultimi 20 anni, così la nostra economia subisce gli stessi strali, a causa delle liberalizzazioni selvagge, precarietà diffusa, tagli alla spesa sociale, smantellamento del settore industriale e di altri comparti dell'economia, una volta fiore all'occhiello del Belpaese.

Il dramma è proprio questo. Il male e il rimedio che il Governo Draghi proporrà hanno lo stesso nome: Liberismo.

Da questo scenario drammatico, che all'apparenza non lascerebbe nessuna possibile via di uscita, al contrario, è un ultimo appello alle forze di opposizione, vere magari, non quelle fascioliberista di Fratelli d'Italia o di altri improvvisati pseudosovranisti(sappiamo poi che fine fanno) per unirsi e creare un fronte di mobilitazione politica.

Siamo in uno scenario di ora o mai più. La pandemia, le cifre dell'Istat hanno solo confermato uno stato di cose.

Non lasciamo a chi è causa di questo disastro la sua pseudo risoluzione, oltre a non restarci neanche gli occhi per piangere, ci verrà tolto anche la sola speranza di non morire di qualcosa peggio del Covid-19, ovvero di Liberismo.  

Francesco Guadagni

Francesco Guadagni

 

Nato nell'anno di grazia 1979. Capolavoro e mancato. Metà osco, metà vesuviano. Marxista fumolentista. S.S.C.Napoli la mia malattia. Pochi pregi, tanti difetti, fra i quali: Laurea in Lettere Moderne, Iscrizione all'Albo giornalisti pubblicisti della Campania dal 2010. Per molti anni mi sono occupato di relazioni sindacali, coprendo le vertenze di aziende multinazionali quali Fiat e di Leonardo Finmeccanica. Impegno di militanza politica, divenata passione, è il Medio Oriente. Per LAD Gruppo Editoriale ho pubblicato il libro 'Passione Pasolini - Un Viaggio con David Grieco', prefazione di Paolo Desogus. 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Sui fatti di Torino Sui fatti di Torino

Sui fatti di Torino

Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni di Loretta Napoleoni Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni

Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni

File Epstein, la crisi dell'Occidente e la russofobia di Giuseppe Masala File Epstein, la crisi dell'Occidente e la russofobia

File Epstein, la crisi dell'Occidente e la russofobia

Ha stato Putin! Epstein e il "giornalismo" di Repubblica... di Francesco Santoianni Ha stato Putin! Epstein e il "giornalismo" di Repubblica...

Ha stato Putin! Epstein e il "giornalismo" di Repubblica...

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

La vera lezione del caso Epstein di Paolo Desogus La vera lezione del caso Epstein

La vera lezione del caso Epstein

Una risposta al professor Giovanni Rezza di Alessandro Mariani Una risposta al professor Giovanni Rezza

Una risposta al professor Giovanni Rezza

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

La censura russofobica arriva a San Marino di Marinella Mondaini La censura russofobica arriva a San Marino

La censura russofobica arriva a San Marino

L'alterazione della realtà nel capitalismo dei disastri di Giuseppe Giannini L'alterazione della realtà nel capitalismo dei disastri

L'alterazione della realtà nel capitalismo dei disastri

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti