Dietrofront della Casa Bianca: Vance non parte per la Svizzera, rebus logistico dopo la firma con l'Iran
Il vicepresidente statunitense JD Vance non partirà provvisoriamente per la Svizzera, dove venerdì era prevista la cerimonia formale per la firma del memorandum d’intesa con l’Iran. A bloccare la missione sono "problemi logistici irrisolti", come comunicato ufficialmente dalla Casa Bianca.
"I piani per i prossimi colloqui tecnici non sono ancora stati definiti e la delegazione statunitense è pronta a partire alla prima occasione utile", ha spiegato un portavoce di Washington. "Tuttavia, la logistica di questi negoziati non è mai stata semplice né prevedibile".
La firma a sorpresa di Donald Trump a Versailles
Il rinvio del viaggio di Vance arriva dopo un’improvvisa accelerazione diplomatica. Nonostante l'appuntamento ufficiale fosse fissato per venerdì in territorio svizzero, il presidente Donald Trump ha bruciato le tappe firmando il memorandum con l'Iran già giovedì sera, durante una cena di gala a Versailles.
Il testo finale dell'accordo era stato completato e confermato dalle due potenze domenica scorsa. Poi, nella notte tra il 17 e il 18 giugno, Washington e Teheran hanno siglato a distanza il documento storico che sancisce la fine ufficiale del conflitto militare scoppiato lo scorso 28 febbraio. Restano ora da limare i dettagli tecnici, per i quali la delegazione guidata da Vance attende solo il via libera logistico.


