Hormuz riapre gratis per 60 giorni, ma a una condizione: il piano dell'Iran per garantire la sicurezza

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Hormuz riapre gratis per 60 giorni, ma a una condizione: il piano dell'Iran per garantire la sicurezza

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Teheran apre le porte dello Stretto di Hormuz. In conformità con lo storico Memorandum d'intesa di Islamabad siglato con gli Stati Uniti, l'Iran ha istituito un periodo di transito libero di 60 giorni per la navigazione mercantile in uno dei canali marittimi più strategici del pianeta.

La conferma è arrivata giovedì attraverso un comunicato ufficiale del Consiglio supremo per la sicurezza nazionale iraniano:

"Per un periodo di sessanta giorni non saranno imposte tasse o oneri ai richiedenti. Tutti i costi corrispondenti saranno interamente a carico del Governo della Repubblica Islamica dell'Iran".

Le nuove regole per il passaggio sicuro

Per usufruire del transito gratuito, le navi commerciali dovranno presentare domanda formale all'Autorità dello Stretto del Golfo Persico (PGSA), come previsto dal paragrafo 5 dell'accordo. L'ente ha già ricevuto l'ordine di elaborare le richieste in modo prioritario e accelerato.

La sicurezza resta tuttavia una priorità assoluta. Date le circostanze delicate e i persistenti rischi per la navigazione nell'area, il Consiglio ha specificato che le imbarcazioni dovranno seguire rigorosamente le rotte, gli orari e le istruzioni tecniche comunicate dalla PGSA. Questo consentirà un aumento graduale e controllato del traffico marittimo, riducendo al minimo il rischio di incidenti. Parallelamente, verranno avviate le necessarie operazioni di sminamento delle acque.

L'Iran si afferma come superpotenza regionale

L'accordo di Islamabad con gli Stati Uniti rappresenta un punto di svolta cruciale. Con la fine del conflitto e il conseguente riequilibrio geopolitico nell'area, il memorandum non solo riapre le rotte commerciali globali, ma consolida definitivamente il ruolo dell'Iran come superpotenza regionale e custode della stabilità nel Golfo.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

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