Egitto: Mursi è il nuovo Presidente. Piazza Tahrir in festa
Egitto / Mohammed Mursi è il nuovo Presidente egiziano
Il capo della Commissione Elettorale egiziana e Presidente della Corte Costituzionale, Farouq Sultan, ha proclamato Mohammed Mursi nuovo Presidente d’Egitto, il primo ad essere democraticamente designato. Il candidato della Fratellanza Musulmana ha ricevuto il 51,73% dei consensi, contro il 48,27% ottenuto da Ahmed Shafiq. In un lungo discorso alla nazione, con una piazza Tahrir gremita di gente in attesa dei risultati, Sultan ha passato in rassegna le fasi salienti dell’anno elettorale egiziano, rammaricandosi di non poter dare l’annuncio in un clima più disteso a causa delle proteste di piazza contro lo scioglimento del Parlamento. Il capo della Commissione elettorale ha poi ufficializzato alcuni dati delle recenti elezioni: oltre 50 milioni di votanti, 37 mila schede annullate e 452 ricorsi presentati.
Mursi, primo Presidente non militare della storia dell’Egitto e più volte arrestato per essersi opposto al regime di Mubarak, è divenuto il candidato alla presidenza della Fratellanza dopo l’esclusione di Khairat al – Shater. Nel suo primo discorso alla nazione, si è presentato come “il Presidente di tutti gli egiziani”, assicurando il rispetto di “tutti i trattati internazionali”. Il rifermento è agli Accordi di pace con Israele firmati nel 1979, criticati dagli islamisti, ma che continuano a garantire la pace in Medio Oriente.
Nonostante l’elezione di un Presidente civile, in seguito agli emendamenti alla Costituzione adottati dal Consiglio Supremo delle Forze Armate, l’Esercito continuerà a rivestire un ruolo fondamentale nell’Egitto di Mursi, i cui poteri sono ancora tutti da verificare.
Non sono poi mancate le reazioni internazionali all’elezione. Mentre Israele chiede cooperazione al futuro governo de Il Cairo, gli USA chiedono a Mursi di non cedere agli estremismi e continuare a fare dell’Egitto “un pilastro della pace regionale”.

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