Essere per la pace in Ucraina significa neutralità e denazificazione del paese

7012
Essere per la pace in Ucraina significa neutralità e denazificazione del paese

 

Di Laura RU

 

E' giusto invocare la pace in Ucraina. E per fare cio' bisogna innanzitutto denunciare chi ha finanziato, orchestrato e diretto la rivoluzione colorata del 2014 che ha portato al colpo di stato e  cambio di regime a Kiev, alla persecuzione della popolazione di lingua russa e degli oppositori politici, alla censura dei media non allineati alla narrazione filo-occidentale, al sabotaggio delle relazioni economiche, sociali e culturali con la Russia e al progressivo impoverimento del paese sempre piu' ostaggio degli interessi americani. 
In risposta a questa occupazione del paese da parte di forze nazionaliste manovrate dagli USA che si sono avvalse del supporto di formazioni neonaziste, la popolazione del Donbass e' insorta e sono nate le repubbliche popolari di Donetsk e Lugansk che da 8 anni nonostante i sanguinosi attacchi di Kiev difendono la propria indipendenza. La Crimea con un referendum popolare ha scelto di ritornare a far parte della Russia. Tutti i governi che si sono succeduti in Ucraina, e soprattutto chi li ha armati e foraggiati, hanno rappresentato e continuano a rappresentare un ostacolo alla pacificazione del paese. 

Essere per la pace oggi significa chiedere la neutralita' dell'Ucraina e l'avvio di un processo di smilitarizzazione e de-nazificazione del paese. L'Occidente a trazione USA ha dimostrato di non volere nulla di cio' e anzi continua ad usare la popolazione dell'Ucraina in funzione anti-russa. Con una guerra per procura mette due popoli fratelli uno contro l'altro sperando in questo modo di isolare e indebolire la Russia. L'obiettivo degli USA e' un'Europa asservita ai suoi interessi geostrategici.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Sui fatti di Torino Sui fatti di Torino

Sui fatti di Torino

Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni di Loretta Napoleoni Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni

Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni

Trump ha aperto il vaso di Pandora mediorientale di Giuseppe Masala Trump ha aperto il vaso di Pandora mediorientale

Trump ha aperto il vaso di Pandora mediorientale

Robot umanoidi: dalla Cina una rivoluzione incredibile in un anno   Una finestra aperta Robot umanoidi: dalla Cina una rivoluzione incredibile in un anno

Robot umanoidi: dalla Cina una rivoluzione incredibile in un anno

La ridicola fake news dei media mainstream sugli F35 abbattuti di Francesco Santoianni La ridicola fake news dei media mainstream sugli F35 abbattuti

La ridicola fake news dei media mainstream sugli F35 abbattuti

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

La geopolitica del tifoso e il pragmatismo chavista di Geraldina Colotti La geopolitica del tifoso e il pragmatismo chavista

La geopolitica del tifoso e il pragmatismo chavista

Olimpiadi: meglio Petrecca! di Alessandro Mariani Olimpiadi: meglio Petrecca!

Olimpiadi: meglio Petrecca!

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Il mestiere della guerra di Giuseppe Giannini Il mestiere della guerra

Il mestiere della guerra

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti